Economia

Quota 1000 (euro) per il reddito di cittadinanza

luigi di maio tessere reddito cittadinanza poste - 2

Dopo quota 100 è la volta di quota 1000. Sempre impegnato per garantire la massima riuscita comunicativa dei provvedimenti del governo Conte, il MoVimento 5 Stelle punta alla cifra tonda per il reddito di cittadinanza da garantire alle famiglie con due figli e sotto la soglia di povertà. Un modo per parare il colpo della media del pollo di 500 euro che si prospetta per i percettori secondo i conti dei consulenti del MISE e per il fatto che l’intero importo di 780 euro, strapubblicizzato in campagna elettorale, dovrebbe andare soltanto a un decimo della platea (ma i conti non tornano, visto che impiegherebbe circa la metà delle risorse a disposizione).

reddito di cittadinanza quota 1000
Reddito di cittadinanza: cosa si sa (Il Messaggero, 2 dicembre 2018)

Ma il numero mille – per colpa della rigidità dell’indice ISEE – non torna. E questo sta rallentando non poco la scrittura dell’articolato, che potrebbe entrare in un emendamento alla manovra (o in un decreto). Spiega oggi Il Messaggero:

Stando a quanto è previsto per il Rei, il coefficiente per le famiglie con due figli è intorno ai 0,2 punti. Che inserito nell’equazione per calcolare il sussidio, porta a una cifra tra i 960 e i 970 euro. Ma come detto, bisogna raggiungere il numero simbolico di mille. La soluzione, in teoria, c’è: alzare le relative scale di equivalenza, ma così si aumenterebbe soltanto la spesa complessiva. Al ministero si stanno facendo tutti i calcoli del caso per trovare un equilibrio.

Anche perché si rafforza in maggioranza l’idea di risparmiare anche sul reddito. Da via Veneto fanno sapere che l’assegno pieno da 780 sarà erogato a non più di 450mila persone su una platea potenziale di 5 milioni. Per il resto, si spera di risparmiare qualcosa con una capillare verifica sui redditi dei potenziali beneficiari. Ma per fare questo è necessario un sistema di controllo, che al momento non esiste in Italia.

Leggi sull’argomento: La sfiducia fallita a Zingaretti mostra la spaccatura nel M5S Lazio