La macchina del funky

«Qui a Marino ci hanno arrestato il sindaco ma al Pd non importa nulla»

fabio franceschi fatto

Serena Santurelli è ormai ex consigliera del Partito Democratico in quel di Marino. Nella cittadina laziale la studentessa di Scienze politiche di appena 25 anni ha visto l’arresto del sindaco Fabio Silvagni, implicato nella storia di Davide Biancifiori detto Scarface, ma il Comune non è stato sciolto. Lei ha suggerito ai consiglieri di dimettersi in massa, ma non è stata ascoltata. E allora se ne è andata. Il Fatto Quotidiano l’ha intervistata oggi:

Quando le telefoniamo, accetta di raccontare al Fa tt o la sua breve esperienza in comune e l’epilogo delle dimissioni: “Ho sempre voluto fare politica, perché mio padre mi ha
insegnato l’impegno per la propria comunità e così quando mi è stata offerta nel 2014 l’occasione di candidarmi per il consiglio comunale nella lista del Pd, ho accettato con entusiasmo. Il capolista e candidato sindaco, Emanuele Ciamberlano, mi aveva elettrizzata, diceva che puntava sui giovani”.
E poi cosa è successo?
Alle parole non sono seguiti i fatti. Quando in consiglio è arrivato il caso di una speculazione edilizia, nel l’area Divino Amore, sono stata l’unica a schierarsi contro. Il mio gruppo non ha preso posizione. Ciamberlano (sospeso dal Pd dal 10 aprile scorso al gennaio 2016 per una aggressione a un iscritto, ndr) si è astenuto edè sempre stato zitto, forse perché la Regione guidata da Nicola Zingaretti (Pd) appoggia il progetto. Isolata, sono stata invitata dal mio capogruppo di allora a farmi da parte.

serena santurelli
Una foto di Serena Santuelli, ex consigliera PD a Marino

Quindi si è dimessa perché glielo hanno chiesto?
Non ho obbedito a degli ordini ma alla mia coscienza, non posso più stare in un partito che mi ha delusa a livello locale e nazionale.
Partiamo dal suo paese, Marino. Il sindaco Fabio Silvagni,di Forza Italia, è stato arrestato per peculato e corruzione, tra l’altro, per la costruzione di un Burger King, sono indagati anche dirigenti comunali. Nessuno della maggioranza si è dimesso, come sarebbe stato corretto e nessuno del Pd ha reagito.
Ci saremmo dovuti dimettere per protesta e l’ho detto in consiglio comunale.
Da fan di Renzi a “g u fo”, come mai?
Ero tra i tantissimi giovani che credevano in Matteo Renzi. Pensavo volesse davvero cambiare l’Italia. Invece non condivido nulla diquello che ha fatto, dal Jobs Act alle riforme istituzionali e della scuola. Non sta affrontando nel modo giusto la crisi economica, ma va dire in tv che tutto va bene, come faceva Silvio Berlusconi. Ha lo stesso atteggiamento, le stesse prese di posizione. Insomma nulla di nuovo rispetto all’era berlusconiana.