Opinioni

Le previsioni del tempo e il meteo-terrorismo

Filippo Thiery, meteorologo di Geo, programma di divulgazione scientifica di Rai3, da tempo combatte, in trasmissione e attraverso il suo account Facebook, una battaglia contro le previsioni del tempo «gonfiate e strillate». Al riguardo oggi ha scritto:

In una delle ultime puntate dell’edizione 2013/14 di Geo, lo scorso 19 maggio, avevamo voluto dedicare circa 3 minuti della quotidiana rubrica meteorologica a fornire qualche consiglio ed elemento utile per districarsi della giungla dell’informazione meteorologica, ovvero come riconoscere informazioni e previsioni serie, credibili ed attendibili (diffuse sia dagli enti del settore pubblico ed istituzionale che da alcune realtà del mondo privato e commerciale), da quelle gonfiate e strillate al solo scopo di raccattare click e audience da parte di molti soggetti privati, diffuse tipicamente sul web e sui social network ma spesso anche tristemente rilanciate dai media, svilendo la meteorologia a veicolo di pubblicità e a fenomeno da baraccone, e soprattutto fornendo agli utenti informazioni fuorvianti e falsate.
Il centro Epson meteo, che nel panorama meteorologico italiano appartiene alla categoria di quei pochi(ssimi) soggetti privati votati a fare informazione scientificamente seria e certificata, ha voluto inserire il video di quella rubrica di Geo sulla propria pagina facebook meteo.it, come da post che condivido con voi qui sotto, e segnalarlo nell’ambito della pagina “meteo terrorismo, ora basta”, attivata da mesi sul proprio sito internet proprio per sottolineare la propria distanza dal diffuso vezzo italiano di calpestare questa scienza e di prendere in giro i cittadini con un prodotto pubblicitario e spogliato di qualsiasi credibilità scientifica:
previsioni tempo meteoterrorismo
Nel ringraziare i colleghi di Epson meteo per questa segnalazione, mi permetto anche di lanciare l’auspicio che questa spontanea sinergia fra l’informazione meteorologica del programma di divulgazione scientifica ed ambientale della terza rete del servizio pubblico, e quella che va da sempre in onda sulle reti private concorrenti, possa costituire un forte segnale per urlare veramente “basta” all’utilizzo deviato, becero, cialtrone e sensazionalistico degli eventi e delle previsioni meteo nel nostro Paese, che merita molto di più, e di meglio, dei sondaggi per dare il nome alla prossima perturbazione, degli oroscopi su che tempo farà fra 10 o 15 giorni, e di altre scemenze simili.

Tanto tuonò che piovve, insomma.
L’intervento di Filippo Thiery nella puntata di Geo (dal profilo Facebook di meteo.it)
La pagina Meteo Terrorismo: Ora Basta da meteo.it