Fact checking

Sean Christian Wheeler: il sindaco di Porto Torres ha chiamato Equitalia?

sean wheeler porto torres equitalia

Una polemica su Porto Torres ed Equitalia sta movimentando la giornata dei grillini sardi. Il sindaco della cittadina Sean Christian Wheeler è stato infatti accusato dal consigliere di opposizione Alessandro Carta (Autonomia Popolare) di aver tradito il punto otto del programma del MoVimento 5 Stelle  a Porto Torres avendo chiamato Equitalia a  recuperare le imposte non corrisposte relative alla tassa sugli immobili (ICI) nel periodo 2006-2011, in totale circa 524mila euro.

Sean Christian Wheeler: il sindaco di Porto Torres ha chiamato Equitalia?

«Nei loro programmi i pentastellati esprimono infatti un “no categorico ad Equitalia” – aveva ricordato il 2 gennaio scorso il consigliere Carta – e propongono invece una riscossione diretta dei tributi senza intermediari esterni». Una considerazione che ha spinto lo stesso Carta a presentare una interrogazione urgente all’attenzione del primo cittadino: «Chiedo di riferire al consiglio comunale le motivazioni di tale decisione da parte di questa amministrazione, in netto contrasto con gli impegni presi, soprattutto perché la città ha condiviso votando il programma del M5S e dopo questo fatto sono state tradite le aspettative. Su un tema cosi importante, insomma, le decisioni da parte di chi governa hanno perso autorevolezza e valore». Da diverso tempo non vi è più l’obbligo per i comuni di ricorrere ad Equitalia per la riscossione dei tributi comunali, che possono essere recuperati affidando il compito ad una società esterna o attraverso l’operato degli uffici legali dell’ente stesso. «È inaccettabile che sindaco e amministrazione siano venuti meno all’impegno con i cittadini, molti dei quali messi in ginocchio anche dall’atteggiamento della società di riscossione e ora traditi da inequivocabili affermazioni di carattere elettorale». La polemica ha spinto l’amministrazione cittadina a rilasciare questa nota di precisazione:

Non sono stati né il Sindaco, né l’amministrazione comunale M5S ad affidare a Equitalia il recupero coatto dei crediti del Comune di Porto Torres. L’atto relativo alla riscossione delle mancate entrate è stato firmato con urgenza dal dirigente del Settore Finanziario, perché si tratta di omessi versamenti per gli anni passati, quelli compresi tra il 2006 e il 2011. La riscossione coattiva arriva in seguito a diversi solleciti di pagamento emessi dal Comune di Porto Torres, che si occupa della riscossione diretta dei tributi, i quali stavano per cadere in prescrizione. Gli uffici del Settore Finanziario ci hanno comunicato che l’avvio di questa procedura era necessaria per evitare un’indagine da parte della Corte dei Conti con il rischio di condanna all’ente per danno erariale». Così il sindaco Sean Wheeler in merito all’affidamento a Equitalia delle attività di recupero di una piccola parte dei tributi evasi da parte del dirigente.
«Il MoVimento – aggiunge – com’è noto, ha da tempo presentato una legge per l’abolizione di Equitalia e ha dato vita a Punti di Ascolto in tutto il Paese, di cui uno in Sardegna, mentre il Governo, da ultimo anche nel decreto “Milleproroghe”, continua a sostenere l’ente. Inoltre – aggiunge il sindaco Wheeler – il Comune di Porto Torres orgogliosamente riscuote le proprie tasse senza ricorrere ad Equitalia».
«Nei prossimi giorni incontrerò personalmente – dichiara il Sindaco – diversi esperti con il fine di evitare di affidare ad Equitalia anche questa parte di riscossione dei tributi compresi tra il 2006 ed il 2011. A prescindere da questo, si sta predisponendo una gara per la selezione della società che dovrà effettuare d’ora in poi il recupero dei crediti».

ù
Mentre il sindaco Sean Wheeler si è difeso con questo video su Facebook:

Filmato del 04-01-16 alle 17.51Recupero Crediti, i chiarimenti.
Posted by Sean Christian Wheeler on Lunedì 4 gennaio 2016