Opinioni

Pontida e la tassa azzerata ma non alle coppie gay

A Pontida tassa dei rifiuti azzerata per i residenti che “contraggono matrimonio civile, concordatario” (o secondo altri riti religiosi di confessioni riconosciute dallo Stato italiano) e a coloro che hanno avuto un figlio “entro due anni dalla celebrazione” delle nozze. L’iniziativa, che quindi esclude le coppie omosessuali unite da unioni civili, è dell’amministrazione leghista di Luigi Carozzi, già protagonista di una ridicola discriminazione per i posti auto cancellata da Salvini. In vista della scadenza per il pagamento della Tari, il sindaco della cittadina bergamasca, che era già finito nel mirino nelle settimane scorse per i parcheggi ‘rosa’ riservati a cittadine comunitarie ed eterosessuali (provvedimento poi ritirato), ha scritto una lettera ai cittadini per ricordare le agevolazioni introdotte a inizio anno. Anche stavolta Salvini si dissocia in una dichiarazione all’Adn Kronos: “Non sono d’accordo, le coppie sono coppie, le mamme sono mamme. Non sono d’accordo, come non lo ero per i parcheggi rosa”.
luigi carozzi pontida
Nella missiva i cittadini – riportata in origine dal  Corriere di Bergamo e anche da  Repubblica.it  – Carozzi scrive: “Con la presente sono lieto di comunicarti che, come avevo promesso in campagna elettorale, la giunta comunale della città di Pontida è riuscita nel suo proposito di contenere il livello delle imposte locali, lasciando piu’ di 100mila euro nelle tasche dei pontidesi”. “Infatti, oltre ad aver definitivamente cancellato a tutti la tassa sui servizi indivisibili (Tasi), ho ridotto la tassa rifiuti (Tari), introducendo tre categorie esentate”, prosegue, elencando tra gli esentati, oltre alle coppie sposate e alle coppie che hanno avuto un figlio nei primi due anni di matrimonio, anche i “piccoli imprenditori che hanno costituito un nuovo esercizio di vicinato nel territorio comunale”. “E’ una delibera approvata dal Consiglio comunale a gennaio 2017”, ha spiegato il capogruppo del Carroccio ed ex sindaco, Pierguido Vanalli. “Si tratta di agevolazioni, con questo provvedimento vogliamo aiutare e incentivare a fare figli: c’e’ chi da’ 80 euro, noi abbiamo scelto questa strada”, continua. Il provvedimento ha suscitato polemiche. “Ci risiamo. I geni della giunta leghista del Comune di Pontida ci riprovano a violare i principi di uguaglianza sanciti dalla nostra Costituzione”, ha lamentato il consigliere lombardo del Movimento 5 stelle, Dario Violi, su Facebook. “Dopo i parcheggi rosa riservati alle sole mamme di Pontida, a distanza di due settimane decidono di discriminare le coppie che hanno deciso di unirsi senza celebrare il rito del matrimonio nonche’ tutte quelle coppie che per diversi motivi non vogliono o non possono avere un figlio – prosegue Violi -. L’ignoranza di certi personaggi purtroppo non ha limiti e anche questa volta sono pronto ad intraprendere ogni azione perche’ venga ripristinata la legalita’ e si riaffermi il principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione italiana”.