Politica
La ripartizione dei seggi al parlamento europeo dopo le elezioni 2019
I Popolari primi con 173 seggi, seguiti dai Socialisti e Democratici con 147, e dai Liberali a 102. Quarti i Verdi con 71 europarlamentari
I Verdi vincono in Francia e Germania
Secondo partito in Germania e terzo in Francia, a Berlino sono i più votati tra i giovani e hanno buoni risultati sia in Danimarca che in Finlandia.
Giorgia, i meloni e il silenzio elettorale
Giorgia invita a votare per lei oggi su Facebook con un video in cui si immortala insieme a dei Meloni. Ieri era stata la Santanchè a violarlo
Giuliano Castellino di Forza Nuova rinviato a giudizio
Una truffa da quasi due milioni di euro, di cui un milione e 300mila elargiti dalla Regione Lazio. Castellino per questa vicenda è stato arrestato a luglio del 2018 insieme al suo socio Giorgio Mosca
La Svezia dichiara guerra al Tg2
Con il record di beccarsi una smentita persino dall' ambasciatore, il Tg2 supera i confini della fregnaccia toccati soltanto all' epoca del pentapartito, quando era appaltato al Partito Socialista. Il bello è che può peggiorare ancora. E molto.
La vigilia delle elezioni europee in Grecia
“È giunta l’ora dei molti”, recita lo slogan elettorale di Syriza, che scandisce i comizi di questi giorni. Il governo ha lanciato, appena ha potuto, una serie di emblematiche e sostanziali misure anticicliche. Nuova Democrazia (ND) chiede agli elettori di ‘liberare’ la Grecia dal governo di sinistra, considerando queste misure come demagogiche ed elettoralistiche : a chi crederà la Grecia?
Mamma li turchi: così ATAC vuole rimpiazzare i bus israeliani
Si tratta di mezzi costruiti in Turchia, al contrario di quello che affermavano Virginia Raggi ed Enrico Stefàno
Come si vota alle elezioni europee
Come si vota alle elezioni europee e alle elezioni amministrative di domenica. Le schede sono di colore diverso a seconda della circoscrizione
Cosa c’è dietro gli annunci sulla stabilizzazione dei precari
Di solito chi annuncia qualcosa ha appena finito di lavorare per stanziare i soldi per farla. O almeno, questo dovrebbe fare chi rispetta l' opinione pubblica e non vuole usare il suo ruolo per propaganda elettorale. E invece'
Dibba spiega che dopo il voto Di Maio e Salvini torneranno migliori amici
«Con la Lega si ridimensionerà il livello dello scontro. Non conviene a nessuno interrompere adesso questa esperienza. Solo così possiamo raggiungere risultati importanti»









