La macchina del funky

Pinuccia Montanari ha visto i topi a Roma

pinuccia montanari

Ci sono voluti i necessari tempi tecnici – cioè un numero discreto di figuracce sul tema – ma alla fine l’assessora Pinuccia Montanari in un’intervista a Mauro Favale su Repubblica Roma dice che finalmente ha visto i topi a Roma, anche se tiene il punto sulla risposta di qualche tempo fa che fece ridere la città. Più importante: l’asssessora chiederà un incremento di due milioni di euro dei fondi per la derattizzazione:

Pentita di quella risposta?
«Mi era stata fatta una domanda e non volevo dire bugie: da dicembre, quando sono stata nominata, fino a quel periodo, io con i miei occhi di topi non ne avevo visti. Poi, certo, l’ironia su di me può essere anche simpatica, ma cerco di essere una persona seria e non sottovaluto il problema».
Poi i topi li ha visti anche lei.
«Sì, ma al di là di quello, stiamo studiando le possibili soluzione facendo i conti con le risorse a disposizione».
Che non sono tante: finora ai 15 Municipi avete trasferito complessivamente 560 mila euro. Un po’ pochini per tutta la città, non trova?
«Il dato sui Municipi è corretto: qualcuno li ha già spesi in parte, qualcun altro sta predisponendo i bandi».

topo campidoglio
Foto da: Repubblica Roma, 31 maggio 2017

Quei fondi, però, vanno impegnati per le scuole. E il resto delle zone da bonificare?
«In generale, dal 21 novembre l’amministrazione ha investito circa 1 milione di euro per disinfestazioni e derattizzazioni. E da febbraio a maggio sono stati effettuati congiuntamente ad
Ama 170 interventi».
La situazione, però, alla luce anche degli ultimi episodi, sembra ancora lontana dall’essere risolta.
«In assessorato ho messo insieme un gruppo di persone, di tecnici molto esperti, i migliori in Italia: Roma deve sentirsi sicura. Poi, certo, ho bisogno di risorse in più».
Quanto, nello specifico?
«Intendo chiedere un ulteriore incremento dei fondi per questo tipo di bonifiche. Lo farò nell’assestamento di bilancio prossimo, così da arrivare complessivamente a 2 milioni di euro l’anno, fatto salvo i fondi per i Municipi».

Il Sindacato Ratti & Affini, sentitamente, ringrazia