La macchina del funky

«Non basta Renzi leader per vincere»

ius soli renzi gentiloni

Paolo Gentiloni e Matteo Renzi si ritrovano alla conferenza programmatica del partito, nel museo delle locomotive di Pietrarsa alle porte di Napoli, dopo le polemiche su Ignazio Visco che il governo ha confermato senza l’appoggio palese dei renziani. E, racconta Goffredo De Marchis su Repubblica, il presidente del Consiglio ha approfittato dell’occasione per mettere i puntini sulle i riguardo le prossime elezioni e la strategia della campagna:

Primo: evitare toni populistici soprattutto contro l’Europa. «La Ue è la nostra casa, noi siamo europeisti e faremo una campagna in questo senso. L’attacco all’Europa lasciamolo ad altri».
Secondo: il Pd dev’essere la forza che combatte le disuguaglianze, la solitudine e anche l’infelicità. «Noi continuiamo a frequentare più i vincenti della globalizzazione che i perdenti». Bisogna cambiare.
Il terzo punto: adesso ci sono le regole elettorali, i dem sono chiamati ad affrontare il voto con uno schieramento «il più largo possibile guardando verso la sinistra e verso il centro. Su questo non possiamo scherzare. Perché il Pd è il perno del governo di domani». Renzi siede in prima fila e ascolta. «Lo dobbiamo fare con la tua leadership, caro Matteo», conclude Gentiloni.

renzi gentiloni
E il colpo di scena sulla questione alleanze, a quanto pare, è proprio dietro l’angolo visto che Renzi ha capito benissimo che il maggioritario comporta le coalizioni:

Renzi è soddisfatto delle parole del premier. «Un discorso ottimo». Anche nella parte che affronta di petto il tema delle alleanze, la grande incognita della campagna elettorale a sinistra. «Noi abbiamo voluto i collegi sapendo benissimo che questa scelta comporta le coalizioni, un allargamento del campo, uno sforzo comune – dice il segretario -. Se avessimo voluto correre da soli avremmo preso altre decisioni. Quando parlerò oggi chiarirò come voglio procedere». Sembra dunque intenzionato a lanciare un’offerta al campo del centrosinistra. A tutto campo, anche a Mdp? «Vedrete domani (oggi ndr)».

Oggi è il grande giorno.