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No, Puzzer non ha davvero detto che lui e Djokovic sono “una cosa sola”

Rimbalza una dichiarazione fatta da Stefano Puzzer, che sta guidando l’ennesima protesta contro le restrizioni imposte dal governo, in cui il leader dei portuali si paragona a Djokovic: si tratta di una bufala

djokovic puzzer

Stefano Puzzer è in viaggio, insieme ai suoi “seguaci”, da Venezia verso Roma per cercare di far sentire la voce del popolo no vax e no pass contro le decisioni recenti del governo, che ha introdotto l’obbligo vaccinale per gli over 50 oltre alle ulteriori strette sui trasporti e le attività riservate solo a chi è in possesso di Super Green Pass. I deliri di Puzzer sono ben noti, e sono stati proprio questi a farne un idolo negli ambienti complottisti. L’ultima sua uscita, però, rilanciata anche da alcuni media, non corrisponde al vero: il leader dei portuali non avrebbe detto “Io e Djoko siamo una cosa sola”, ma si tratterebbe di una dichiarazione inventata e rilanciata da una pagina Facebook satirica che porta il suo nome, “Gente come noi per Stefano Puzzer”. “Ci sentiamo spesso – prosegue il post – abbiamo gli stessi ideali nonostante le differenze economiche il cuore è di uguale grandezza. L’ho sentito ieri sera sta bene vorrebbe mollare tutto ma lo fa per tutti noi”. Il riferimento è alla “battaglia” che il tennista sta facendo contro le autorità australiane per giocare gli Open di Melbourne pur non essendo vaccinato.

Puzzer non ha detto che lui e Djokovic sono “una cosa sola”

Una dichiarazione fin troppo irreale, anche per uno come lui. La pagina divenne famosa per aver diffuso un’altra notizia palesemente falsa, un fotomontaggio che ritraeva il leader dei portuali mentre stringeva la mano a Kofi Annan, Segretario generale delle Nazioni Unite fino al 2006, morto nel 2018. Si provava a investire Puzzer di un’aura di autorità agli occhi dei suoi seguaci, tra l’altro con successo: come allora, anche in questo caso numerosi sono quelli che ci sono cascati e si sono lasciati andare a commenti di elogio nei confronti del portuale e del tennista numero uno al mondo. Per comprendere meglio l’assurdità delle notizie rilanciate dalla pagina in questione, basta fornire l’ultimo esempio in ordine cronologico: un post in cui un falso articolo riporta come il Premier britannico Boris Johnson abbia interrotto una conferenza a Londra per dire di conoscere Puzzer, anche per via del suo soprannome, “il guerriero della pace”.