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L'imbarazzante marcia indietro della Nazionale Cantanti (che però non chiede scusa a Aurora)

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Dopo ore di proteste social la Nazionale Cantanti, per bocca di Enrico Ruggeri, annuncia l’allontanamento dei due membri dello staff che sarebbero i responsabili per il caso “Aurora Leone”, l’attrice di The Jackal che non ha potuto partecipare alla cena con la squadra perché donna. Ma le polemiche non sono finite, perché nessuno ha pronunciato la parola “scusa”.

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L’imbarazzante marcia indietro della Nazionale Cantanti

All’inizio infatti la Nazionale Cantanti aveva pubblicato un post pieno di accuse contro Aurora Leone che però è stato poi cancellato. Non solo. La posizione di Eros Ramazzotti, che aveva prima espresso solidarietà ad Aurora negando però che la Nazionale fosse sessista o omofoba ha destato un polverone perché apparsa troppo timida. Il cantante poi ha aggiustato il tiro scrivendo parole più nette:”Sono molto dispiaciuto per quello che è accaduto ieri sera tra Aurora di The Jackal e alcuni dirigenti della nazionale cantanti. Sono venuto a Torino per sostenere la Ricerca e supportare le persone fragili e mi trovo coinvolto in una situazione estremamente sgradevole. Sono da sempre contro ad ogni forma di violenza e mi dissocio completamente da ogni atteggiamento discriminatorio. La nazionale cantanti nasce su altri presupposti e con l’ambizione di essere un modello positivo ma a queste condizioni , con questa dirigenza, non me la sento di scendere in campo. In attesa di chiarire l’accaduto nelle opportune sedi, farò la mia parte donando direttamente e personalmente alla fondazione Piem Ricerca sul Cancro di Candilo, guidata da Donna Allegra Agnelli”. In mattinata la protesta più forte è stata quella di Andro dei Negramaro che ha posto un vero e proprio aut aut: “O vi scusate o non partecipo”Anche Alberto Cazzola de Lo Stato Sociale ha preventivato una rinuncia in assenza di scuse:


E poco fa su Instagram la Nazionale ha pubblicato l’intervento di Enrico Ruggeri, presidente e capitano della squadra, al TG4: il cantante spiega che i due volontari dello staff sono stati allontanati e che è stata aperta un’inchiesta interna: “Abbiamo intanto avviato una inchiesta interna e abbiamo già allontanato due persone, che peraltro sono dei volontari ma comunque devono attenersi ad un protocollo morale e deontologico che è quello della Nazionale Cantanti. Noi da quarant’anni siamo sempre stati in prima linea per cercare di renderci utili”.

“Adesso – ha aggiunto Ruggeri – il problema è la ricerca. Ogni flessione di quello che succederà stasera vorrà dire ricerca che stenta, vorrà dire persone che non ce la faranno. Quindi abbiamo tutti una responsabilità. Per cui, quello che posso fare è mostrare ma maglia di Aurora e se qualcuno la conosce ditele che noi la stiamo aspettando in campo per cercare di porre rimedio a questo incidente per il quale come ho già detto abbiamo già preso provvedimenti. Ma la cosa più importante adesso è ritrovarci tutti assieme perché tutto questo è più importante di qualsiasi altra cosa. Aurora, se vuoi, noi siamo pronti, abbiamo un posto per giocare e per renderci utili”. La parola scuse non viene però pronunciata da Ruggeri, e il post è pieno di commenti critici: “dovreste chiedere scusa e invece siete ancora qui a postare, che vergogna”, o ancora “Chiedete scusa ad Aurora! Pagliacci! Si sarebbero dovuti alzare tutti!”, “Ma dire “CI SCUSIAMO” era troppo difficile? Lo si insegna all’asilo che quando si fa un errore la prima cosa da fare è chiedere SCUSA”. Enrico Ruggeri come Fonzie?