Opinioni

L'uomo che si getta dal balcone a Montesilvano

Un uomo è morto dopo essere precipitato dal sesto piano di un palazzo in via Isonzo a Montesilvano dove un incendio è divampato in un appartamento. Non è stato possibile capire se l’uomo si sia gettato volontariamente per sfuggire alle fiamme o se sia scivolato mentre si reggeva a un cornicione, in attesa dei soccorsi. Ferito, ma salvato con l’autoscala dai Vigili del Fuoco, un coinquilino. Non si conoscono ancora le cause del rogo.

Secondo le prime informazioni la vittima e il coinquilino rimasto ferito stavano dormendo quando, verso le 10, sono divampate le fiamme. Una volta svegliati pare abbiano subito raggiunto finestre e balconi. Il superstite, secondo il racconto di alcuni testimoni, avrebbe trovato una nicchia in cui ripararsi dal fuoco. L’altro, poi morto sul colpo dopo essere caduto nel vuoto, avrebbe cercato fino all’ultimo di sostenersi in attesa dei soccorsi. L’uomo tratto in salvo è stato trasportato in pronto soccorso a Pescara. Sul posto vigili del fuoco con più squadre, 118 e Carabinieri. Il rogo, che ha interessato gran parte dell’abitazione, è stato domato; in corso le operazioni di bonifica della struttura. L’intero palazzo è stato evacuato. Saranno i successivi accertamenti di Vigili del Fuoco e carabinieri a chiarire le cause dell’incendio. Sul posto sono arrivati il sindaco di MONTESILVANO, Francesco Maragno, e l’assessore comunale Valter Cozzi. Il palazzo, nella zona della pineta a due passi dal mare, ospita diversi stranieri; molti appartamenti vengono affittati nei mesi estivi.

Nell’abitazione vivevano quattro immigrati, ma non tutti erano in casa. Al momento dell’incendio, oltre all’uomo deceduto, era presente solo un altro cittadino straniero che e’ riuscito a salvarsi rifugiandosi in una nicchia sul balcone dell’appartamento ed e’ stato recuperato dai soccorritori intossicato dal fumo. Le cause del rogo sono in corso di accertamento. Sul posto i sanitari del 118, i carabinieri e i vigili del fuoco di Pescara.