Trend

Montanari contro Meloni: “Fratelli d’Italia è il punto di riferimento del vecchio fascismo storico” | VIDEO

“Avere al governo la Meloni e Salvini non mi lascerebbe tranquillo. Il presidente della Regione Marche e il sindaco di Ascoli che sono di Fratelli d’Italia hanno organizzato una cena di celebrazione per l’anniversario della marcia su Roma”

Senza peli sulla lingua e diretto: “Il partito della Meloni è il riferimento del vecchio fascismo storico”. E non solo. Tommaso Montanari, storico dell’arte e saggista, ospite di Lilli Gruber a Otto e Mezzo risponde alla domanda della conduttrice sulla leader di Fratelli d’Italia:

Lei è arrivato a dire che capisce quei librai che si rifiutano di vendere questo libro autobiografico che è appena uscita della Meloni, e quindi lei invita a una censura. Perché ce l’ha così tanto?

Ecco la risposta di Montanari, che ne ha avute anche per la Lega:

Non si può parlare di censura. Dico che l’attacco a una libraia che ha deciso di non venderlo mi pare un attacco indegno, perché non c’è dubbio che il partito della Meloni sia un partito che è un punto di riferimento del vecchio fascismo storico in questo Paese. Il presidente della Regione Marche e il sindaco di Ascoli che sono di Fratelli d’Italia hanno organizzato una cena di celebrazione per l’anniversario della marcia su Roma. Ora accanto a questo che non può essere derubricato a goliardia, ci sono i nuovi fascismi. Ci sono i fascismi al governo in molti paesi d’Europa come l’Ungheria, con cui la Meloni è in contatto. Il problema non è se la Meloni sia fascista o no… francamente avere al governo la Meloni e Salvini non mi lascerebbe tranquillo. Ricordo che dopo aver detto qui in trasmissione che ho dei dubbi sulla compatibilità del programma della Lega e la Costituzione (che è un mio giudizio politico e può essere giusto o sbagliato), la Lega ha chiesto alla mia Università di prendere un provvedimento disciplinare verso di me. Io non so se si vuol tornare a un giuramento di fedeltà dei professori. Dico che delle forze che hanno queste visioni della democrazia hanno dei problemi seri e io non le vorrei vedere alla guida del Paese.