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"Putin manda qualcuno a ucciderlo", le minacce dei filo-russi a Di Maio su Telegram

@neXt quotidiano|

di maio libro piemme

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio nuovamente bersaglio di minacce di morte su Telegram. Diversi utenti che sui propri account hanno immagini della Z, lettera che mostra supporto all’invasione russa in Ucraina, hanno invitato Vladimir Putin a “mandare qualcuno ad ammazzarlo”. “Ti faranno fuori”, “Crepa bastardo” e “Di Maio con una spranga nel cervello”, sono altri messaggi violenti che è possibile visionare. Nei commenti vengono rilanciati anche i post contro la Russia pubblicati sul suo profilo social e screenshot delle sue parole di condanna al Cremlino. “Verme lurido porco, appeso per le palle”, “Prelevarlo e spedirlo nei gulag”, “La lingua in necrosi”, “Uccidete Di Maio”, “Lo spedirei in Donbass”, “Impiccati terrone”, sono altri messaggi indirizzati al titolare della Farnesina. Diverse anche le immagini di bare ed asce con commenti minatori rivolti a Di Maio, che ha preso posizioni nette di condanna nei confronti della guerra di Putin in Ucraina.

“Putin manda qualcuno a ucciderlo”, le minacce dei filo-russi a Di Maio su Telegram

“Il fatto che Di Maio sia preso di mira è il frutto del lavoro che sta svolgendo in queste settimane per far prevalere la via diplomatica e per il cessate il fuoco”, dicono in una nota i deputati e le deputate del Movimento 5 Stelle delle commissioni Esteri e Politiche Ue. “Nello stesso momento – proseguono – il nostro ministro sta condannando fermamente l’aggressione russa schierandosi al fianco della popolazione ucraina. Dobbiamo far fronte comune per isolare chi semina morte e terrore. Saremo più forti di ogni minaccia”. Unanime la condanna delle minacce da parte dei principali esponenti politici. “È inaccettabile che ci siano persone che possano permettersi di lanciare queste minacce. Al ministro Di Maio va il massimo della solidarietà e del nostro sostegno”, dice il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte.