La macchina del funky

Matteo Salvini a Napoli con Gigi D'Alessio e Peppino di Capri

matteo salvini napoli

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera oggi, Matteo Salvini parla della manifestazione che oggi si terrà a Napoli nonostante la sala sia stata disdetta ieri dai proprietari per motivi di ordine pubblico e, già che c’è, racconta che sarà ospite di una trasmissione di Gigi D’Alessio mentre Peppino di Capri presenzierà al suo evento oggi:

«Credo che dal ministero sia stato suggerito — o intimato — al prefetto di sequestrare la fiera e rimetterla a disposizione della nostra iniziativa. Prima, avevo saputo dall’autorità locale, il tizio dei centri sociali, che ci era stata negata la sala ma loro sarebbero stati lì lo stesso, si sa mai… Ma il dramma vero è il sindaco, che dice che hanno ragione loro e dà del fascista a me».
Il dramma è che le ha dato del nazifascista?
«Quella è davvero un po’ forte e infatti sto riflettendo sulla querela. Ma il punto è un altro: i centri sociali cercano di impedirci di parlare in tanti posti. Ma io non ho mai visto un sindaco che getta la benzina sul fuoco. Mai. Mi spiace per i napoletani. Anche perché, a giudicare dai social media, c’è un mare di cittadini allibiti quanto me».

Però, il rapporto con Napoli resta difficile.
«Non credo. Io sono qui per parlare con i napoletani. E c’è chi è disposto ad ascoltare: al nostro incontro sono annunciate tremila persone. Ma è una cosa che va oltre. Molto probabilmente sarò ospite in una delle prime puntate dello show di Gigi D’Alessio che va in onda da Napoli, Made in Sud. E mi dicono, non so se è vero, che oggi potrebbe essere al nostro appuntamento anche Peppino di Capri».
Resta che quel coro sui napoletani le è rimasto appiccicato addosso. O no?
«Io mi sono scusato con assoluta convinzione. Era davvero roba da calcio»

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