Fact checking

Matteo Salvini e i pericoli dei vaccini

Se vuoi stare sulla scena devi seguire il tema del momento, lo sa bene Matteo Salvini che non perde occasione per poter ottenere un po’ di pubblicità. Ecco quindi che visto che in questi ultimi tempi si è parlato molto di vaccini e di ritorno alle vaccinazioni obbligatorie (caso strano perché a parte il caso del Veneto sono ancora obbligatorie in Italia) anche il Capitano della Lega Nord ha deciso di scendere in campo e affrontare la questione, da vero democristiano quale si sta avviando a diventare.
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Il messaggio di Salvini: i vaccini sono importanti ma fate un po’ quello che vi pare

C’è da dire che già a metà ottobre Salvini aveva sondato l’animo del suo elettorato con la solita tattica: chiedere via Twitter e via Facebook ai suoi follower cosa ne pensassero dei vaccini e della possibilità che ai medici che le sconsigliano venissero comminate delle sanzioni. I commenti della base 2.0 della Lega 2.0 non hanno lasciato spazio ai dubbi: la colpa è delle case farmaceutiche, del Governo che vuole limitare sempre di più la libertà individuale e che ci tiene nascosto qualcosa sui rischi dei vaccini. Non si può però non notare come tra i commenti più votati ci sia però quello di un utente che ricorda come quello delle vaccinazioni sia un dovere non solo nei confronti dei propri figli ma anche della comunità. E probabilmente anche Salvini se ne è accorto.
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Un vero dilemma per la Lega, da sempre attenta a proteggere la comunità dai pericolo che vengono da fuori e che voleva mettere in quarantena tutti gli immigrati per paura dell’Ebola ma che al tempo stesso da sempre combatte una battaglia contro lo stato centrale. Senza dimenticare che il Veneto, la regione dove sono state abolite le vaccinazioni obbligatorie, è una roccaforte leghista. Cosa fare quindi? L’opportunità di scippare qualche voto al MoVimento 5 Stelle è sempre molto ghiotta, soprattutto quando si tratta di sfidare i grillini su quello che è uno dei loro argomenti preferiti. Il problema è però non rischiare di fare uscite complottiste come quelle di Paola Taverna a margine di Imola a 5 Stelle. Non dobbiamo dimenticare che, se vuole davvero essere leader del centrodestra, il Capitano dovrà saper parlare anche il linguaggio dei moderati, e non solo quello delle frange più estreme della polemica antivaccinista, che anche se sono molto rumorosi rappresentano in ogni caso solo una piccola (pericolosa) percentuale dei genitori. Ecco che quindi Salvini ci spiega il suo pensiero sui vaccini durante un’intervista a Radio Capital dove racconta che è per la libera scelta, ma i suoi figli sono vaccinati:

I miei figli sono vaccinati ma io sono per la libera scelta. Il dibattito è scientificamente aperto, l’esavalente è molto impegnativo. Si deve lasciare libera scelta ai medici e ai genitori su quali e a quante vaccinazioni sottoporre un bambino, senza togliere il diritto allo studio. Anche perché ci sono tante dimostrazioni di effetti collaterali devastanti.

Naturalmente chi è contro i vaccini leggerà che Salvini sta dalla loro parte, soprattutto quando parla delle numerose dimostrazioni di effetti collaterali devastanti (quando in realtà le reazioni avverse sono molto poche e quelle più devastanti sono una percentuale minuscola). Per essere maggiormente ecumenico e rafforzare il messaggio Salvini poi dice che il dibattito è “scientificamente aperto”, cosa che ovviamente non è così, dal momento che sull’efficacia e l’utilità dei vaccini ci sono ben pochi dubbi.

Quando la Lega era favorevole ai vaccini

Peccato che come sempre la Lega poi nei fatti agisca in modo diverso dai suoi proclami, ad esempio appoggiando la risoluzione che chiede alla Regione di intervenire attivamente a fronte del calo della copertura vaccinale registrato sia in Emilia-Romagna sia a livello nazionale. Risoluzione avanzata dal gruppo consiliare del PD all’Assemblea regionale dell’Emilia Romagna sulla quale il MoVimento 5 Stelle si è invece astenuto. E che dire invece di questo post della Lega contro le teorie complottiste sui vaccini?
lega nord vaccini salvini
Ecco come spiegava, poco più di quindici giorni fa, l’appoggio dato al PD il consigliere leghista Daniele Marchetti:

Con la risoluzione chiediamo alla Giunta di attivarsi per promuovere un’adeguata campagna di comunicazione che, oltre agli operatori sanitari, raggiunga tutti i nuclei familiari e di valutare una revisione della delibera regionale dell’11 novembre 2013, in particolare per quello che riguarda la modalità di gestione e di intervento sull’inadempienza alle vaccinazioni. In ultimo, ma non per importanza chiediamo a Bonaccini e all’assessorato competente di attivarsi per allargare l’offerta vaccinale gratuita del Servizio Sanitario Regionale ad altre patologie ad alta pericolosità, quali ad esempio il meningoccocco B

Sempre Marchetti aveva sostenuto la posizione espressa l’assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi dopo il caso della bambina deceduta all’ospedale Sant’Orsola sulla necessità di maggiore rigore nei confronti di quei genitori che non vaccinano i loro figli:

Per questo condivido in pieno la linea del pugno duro e del rigore: le defezioni sono troppe, alcune malattie stanno ridiventando pericolose, bisogna agire contro i genitori che decidono di non vaccinare i loro figli. Non possiamo permettere che la nostra società regredisca a causa dei complottisti di turno che troppo spesso trovano sponda in alcune forze politiche in primis nel Movimento 5 Stelle. Credo, infatti, che tutti ben ricordiamo il Progetto di Legge presentato dai grillini alla Camera in cui si legge che “recenti studi hanno messo in luce collegamenti tra le vaccinazioni e alcune malattie specifiche quali leucemia, intossicazioni, infiammazioni, immunodepressioni, mutazioni genetiche trasmissibili, malattie tumorali, autismo e allergie”. Una vera e propria follia i cui effetti sono oggi, purtroppo, sotto gli occhi di tutti. Per questo presenteremo al più presto in Regione Emilia-Romagna una risoluzione per invitare la Giunta ad avviare un’adeguata campagna informativa per ribadire l’importanza di vaccinare i propri figli andando così a demolire le infondate teorie complottiste.