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Belpietro parla del ddl Zan citando l’utero in affitto. Poi smentisce se stesso

Il direttore de La Verità protagonista di un lungo confronto con Vladimir Luxuria a Cartabianca. Il giornalista si contraddice in più passaggi

Luxuria Belpietro

“L’utero in affitto!”. Anzi, no perché non c’è. Ma va bene lo stesso. Ancora una volta, la paradossale propaganda contro il ddl Zan offre uno spaccato della società e dei media. A ergersi protagonista nella serata di martedì 11 maggio è stato Maurizio Belpietro, ospite di Cartabianca per parlare, tra le tante cose, anche del tanto contestato (dalla destra) disegno di legge sull’omotransfobia, la misoginia e l’abilismo. Una serie di posizioni contraddittorie da parte del direttore de La Verità e di Panorama, che vanno in conflitto tra di loro e svelano una grande confusione sul tema. Alla fine la discussione Luxuria Belpietro mette in evidenza una vulgata sovranista che ha il sapore della bufala.

Luxuria Belpietro, la discussione a CartaBianca su ddl Zan e utero in affitto

Il tema è molto delicato, soprattutto per la narrazione che viene fatta da chi continua a sostenere che il ddl Zan sia una legge liberticida e oppressiva nei confronti della libertà di espressione. Il fulcro del confronto si arrovella attorno ad alcune bufale che vengono spacciate per verità, nonostante non siano minimamente contemplate nel testo che attende l’approvazione del Senato. Una di queste è sostenuta da Belpietro (video visibile qui, a partire da 1H e 45” di trasmissione) e si è svolta seguendo questo canovaccio.

Prima Vladimir Luxuria ha sottolineato come ci sia un problema tangibile nel nostro Paese: “Oltre all’aspetto punitivo è giusto che ci sia un aspetto educativo. Sarei più felice di avere meno omofobi adulti domani che avere omofobi oggi che vengono puniti col carcere”. Allorché, Bianca Berlinguer cita la giornata mondiale contro l’omotransfobia per sensibilizzare anche i più giovani sul tema. Ed è lì che Belpietro inizia a prendere una posizione che lui stesso smentirà: “Siccome in questo Paese non è mai stata istituita una giornata contro il bullismo, contro quelli che commettono degli atti gravi, non si è mai istituita una giornata per l’educazione: perché istituire una giornata per questo? Nelle scuole non c’è un’educazione sessuale. Voi volete introdurre nelle scuole una giornata per un altro tipo di educazione e questo è il tema”.

Di cosa parla? a che tipo di educazione fa riferimento? “L’utero in affitto rischierebbe di essere sanzionato”. Ovviamente Bianca Berlinguer sottolinea come non ci sia alcun riferimento nel testo della legge. Ed è una verità assoluta che porta Belpietro a fare un mezzo passo indietro: “Non c’è, ma se tu critichi le adozioni fatte tramite l’utero in affitto (che è vietato in Italia ma è consentito a’estero), che potrebbe costituire discriminazione. Dietro questa organizzazione ci sono persone che hanno interesse a propagandare queste cose”. Insomma, non c’è traccia nel testo della legge di questa bufala detta e ripetuta ieri dal direttore de La Verità e nei giorni passati da leader politici come Giorgia Meloni e Matteo Salvini.

Ed è qui che arriva la stoccata di Vladimir Luxuria: “Mi conforta anche quando viene tirato fuori la questione dell’utero In affitto perché vuol dire che non ci sono argomenti seri e quindi si tirano in ballo cose che nOn c’entrano nulla. Abbiamo avuto un periodo in cui non si potevano esprimere le opinioni. Diritto alle opinioni sì, alla discriminazione no. Parole che istigano all’odio, parole che invogliano una mano a colpire gay. tran quello no”. Ma Belpietro non demorde: “È già chiaro adesso, c’è già. Se qualcuno domani mattina incita all’odio è già sanzionato”. Ennesima contraddizione messa in luce da Luxuria: “Prima dice che c’è bisogno di estendere la legge Mancino, poi dice di no”.

La polemica Luxuria Belpietro prosegue con il direttore de La Verità (in palese difficoltà) che prova una difesa stoica della sua posizione: “Chi stabilisce quando c’è un discrimine: se io continuo a ritenere che l’utero in affitto sia un abominio, perché non posso continuare a dirlo?”. Ma la replica di Luxuria è perfetta: “Facciamo una scommessa: scommettiamo che quando verrà approvata (perché verrà approvata) lei potrà continuare a parlare dell’utero in affitto?”.

(foto: da CartaBianca, Rai3)