Economia

Dietrofront: nel Lazio supermercati chiusi a Pasqua e Pasquetta

Si rivede il piano originario che era stato pensato anche per evitare possibili assembramenti nelle giornate precedenti e successive alla Pasqua e al Lunedì dell’Angelo. I supermercati sospenderanno il servizio

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Dietrofront: la Regione Lazio chiude i supermercati che a Pasqua e Pasquetta dovevano invece restare aperti. Spiega oggi Il Messaggero che in Regione due sere fa erano stati abbastanza chiari: «L’ordinanza, attualmente in vigore fino al 13 aprile, consente ai supermercati di lavorare nei giorni feriali dalle 8.30 alle 19.00 e in quelli festivi, dalle 8.30 alle 15.00. Considerando che Pasqua e Pasquetta rientrano in quest’ultima categoria, chi tra i supermercati volesse restare aperto potrà farlo». Ma poi c’è stato il confronto con il governo, le altre Regioni alcune come Sicilia, Veneto Abruzzo ed Emilia-Romagna già con il testo in mano per interdire le vendite alimentari nel fine settimana delle festività – e quello con i comuni.

Dietrofront: nel Lazio supermercati chiusi a Pasqua e Pasquetta

E così è saltato tutto. La decisione della Regione Lazio è maturata anche a valle dell’incontro (telematico) con l’Anci. La maggior parte dei sindaci, infatti, avevano già fatto l’ordinanza per chiudere i punti vendita e quindi il Lazio sarebbe stato un caso isolato. In un momento di restrizioni. Sembra che a incidere sul provvedimento di chiusura abbia pesato anche una valutazione sui controlli: con i supermarket aperti,la gente sarebbe potuta uscire più facilmente. Spiega oggi Il Messaggero:

E così si firma lo stop, si rivede il piano originario che era stato pensato anche per evitare possibili assembramenti nelle giornate precedenti e successive alla Pasqua e al Lunedì dell’Angelo. I supermercati sospenderanno il servizio. «Resteranno esenti dall’obbligo di chiusura – fa sapere la Regione – gli esercizi la cui apertura è autorizzata da precedenti ordinanze, ossia farmacie, parafarmacie, edicole, tabaccai e aree di servizio».

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Coronavirus: i numeri del Lazio (Il Messaggero, 8 aprile 2020)

La stessa distribuzione 48 ore fa, per voce di Massimo Pelosi, a capo delle relazioni istituzionali per “Coop” Lazio, aveva esposto la linea assunta a livello nazionale dai punti vendita: «Chiusura a Pasqua e libertà il giorno di Pasquetta», in quanto «optare per una chiusura di 48 ore se da una parte farebbe riposare i dipendenti dall’altra potrebbe portare a un effetto di “congestione” sulle giornate precedenti e su martedì prossimo».

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