Opinioni

L’AGCOM richiama La7 per il troppo tempo concesso a Lega e M5S

Richiami a diverse emittenti per il mancato rispetto della par condicio sono stati deliberati dall’AGCOM in relazione al periodo 15-21 gennaio. Deciso un forte richiamo all’emittente La7 per il tempo concesso a M5S e Lega a svantaggio di altri partiti; un forte richiamo a Tg4 e a Studio Aperto in relazione all’elevato tempo di notizia fruito da Forza Italia; un richiamo a Sky Tg24 per l’eccessivo tempo destinato a M5S, LeU e Lega; un richiamo a Rainews per lo squilibrio registrato nei tempi di parola a favore di LeU e a detrimento del PD. È alquanto curioso che, a differenza di altri tempi, il richiamo sia diretto verso partiti di opposizione mentre in altri tempi erano i partiti di maggioranza a godere di una sovraesposizione.

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Il Consiglio dell’Autorità ha inoltre segnalato specifici casi di disquilibrio a varie emittenti riguardanti singoli soggetti politici cui porre rimedio entro la prossima rilevazione settimanale che si concluderà il 28 gennaio. Intanto il MoVimento 5 Stelle si lamenta per il Tg1: “La manipolazione dell’informazione che sta facendo in queste settimane il Tg1 è davvero scientifica” e viene “replicata tutti i giorni e rifilata ai cittadini che seguono il servizio pubblico con un solo obiettivo: impedire al Movimento 5 Stelle di andare al governo. Fine delle trasmissioni”, si scrive sul blog delle Stelle in un post che il Movimento invita a guardare “per rendervi conto di come sia parziale e orientata politicamente. Un’edizione in cui sono state cucite su misura di Renzi e Berlusconi tutte le notizie”. Sul blog il M5s ripercorre in ordine il Tg, si sottolinea che il servizio sul centrodestra su Bruxelles è stato fatto dallo “stesso giornalista assunto per chiamata diretta da Minzolini” seguita dalla “usuale marchetta al premier Renzi” e “elogio del ministro Padoan”. Intanto Enrico Mentana, direttore del TG di La7, si arrabbia: “Leggo con divertimento che l’Agcom ha inviato un ‘forte richiamo’ al tg da me diretto ‘per il tempo concesso a M5s e Lega a svantaggio di altri partiti’ nelle edizioni principali dal 15 al 21 gennaio. Vuol dire 21 tg, per un totale di oltre nove ore e mezza”, sottolinea il giornalista che poi rivela: “Sapete quale sarebbe il tempo di parola dato alle due liste citate? 4 minuti e 12 secondi per il m5s e 1 minuto e 50 secondi per la Lega. Ripeto: in nove ore e mezza di notiziari”.