Politica

La Russa attacca Chiara Ferragni e la "montagna di soldi guadagnati senza merito"

@neXt quotidiano|

La Russa contro Chiara Ferragni

Un appello affinché il prossimo 25 settembre tutti i cittadini si rechino nelle rispettive sezioni indicate sulle tessere elettorali ed esprimano la loro scelta. Poche parole, pubblicando racconti scritti da altri affinché questo voto sia consapevole e in linea con gli ideali di libertà e diritti. È bastato questo per scatenare la risposta velenosa del senatore di Fratelli d’Italia Ignazio Benito Maria La Russa contro Chiara Ferragni. E, come spesso gli capita, il co-fondatore del partito di Giorgia Meloni riesce a realizzare un miscellaneo dialettico che parte della politica, passa per una “scommessa” e poi si conclude con un’accusa sui guadagni.

La Russa contro Chiara Ferragni per il suo appello al voto

Dell’appello al voto fatto da Chiara Ferragni abbiamo parlato approfonditamente nella giornata di giovedì. L’imprenditrice digitale (e influencer) ha condiviso su Instagram un post di “Aprite il Cervello” in cui si richiede ai cittadini un voto consapevole, portando all’attenzione del pubblico (soprattutto quello alle prese con l’apatia, la delusione e la disillusione) che per il momento ha deciso di astenersi dal voto, di non lasciare – attraverso questa decisione – il portone spalancato alla destra. E la condivisione di questo pensiero ha fatto andare su tutte le furie Ignazio Benito Maria La Russa:

“Nel ‘vecchio governo corrotto’ di sicuro Fratelli d’Italia non c’era, mentre da 10 anni nei governi ci sono sempre stati, senza aver mai vinto, tutti gli amici politici della Ferragni. Se erano corrotti? Lo afferma la Ferragni. Di sicuro erano l’opposto del bene. E sfido la Ferragni a tre mesi di silenzio social se perdono quelli che lei sponsorizza. Accetta la scommessa o sa che perderebbe una montagna di soldi guadagnati senza merito?”.

Insomma, se dovesse vincere la destra Chiara Ferragni – secondo il La Russa pensiero – dovrebbe abbandonare i social per almeno tre mesi. Perché? Perché lo ha deciso lui. Poi l’affondo sui soldi guadagnati senza merito che sono la chicca conclusiva a un attacco smodato. Fuori luogo. Fuori contesto.