Opinioni

La leggenda di David Bowie vampiro

Nel giorno della sua morte non fa male rinverdire una delle leggende metropolitane più divertenti su David Bowie. Ovvero quella che vuole il Duca Bianco vampiro. La storia nasce in quanto Bowie era un frequentatore della Factory di Andy Warhol, a sua volta accusato di vampirismo da Valerie Solanas, schizofrenica che sparò tre colpi all’artista contemporaneo convinta che fosse un vampiro.

La leggenda di David Bowie vampiro

In quanto frequentatore della Factory (come i Velvet Underground, Lou Reed, Jim Morrison e altri artisti) anche David Bowie viene accusato di vampirismo; una delle “prove” è che Bowie chiamasse spesso Warhol con l’appellativo di “Padre” e la battuta di una truccatrice che aveva lavorato nel documentario Secret of a Star: «Bowie è l’unico artista che mi ha chiesto di truccarlo per farlo sembrare più vecchio e disegnargli le rughe sulla faccia». Lui ci mette del suo, visto che nel film Miriam si sveglia a mezzanotte interpreta proprio la parte di un vampiro:

In più “Drella”, il soprannome con cui molti chiamavano Warhol e che poi sarà protagonista del disco “Songs for Drella” di Lou Reed e John Cale, era la crasi di Dracula e Cinderella. Anche Carlo Lucarelli nella sua serie di documentari ipotizza ironicamente che David Bowie sia un vampiro. Una delle leggende metropolitane più divertenti su un musicista leggendario che ha occupato per cinquant’anni la storia del rock. Ma oggi che è morto viene tanta voglia di pensare che sia vero.

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