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La differenza tra il Tg2 su Salvini a Ostia e la realtà (che il servizio pubblico non racconta)

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Continua senza sosta (tanto adesso che non è più al Viminale è libero da impegni) il “tour dei mercati” di Roma di Matteo Salvini. Questa mattina invece che che andare in Aula a Palazzo Madama (oggi è giorno di seduta) il Segretario della Lega ha preferito andare ad Ostia per il solito spettacolino a base di proclami contro il governo e la sindaca, selfie e abbracci ai fan. A seguirlo la solita frotta di giornalisti e le fedeli telecamere del Tg2 che già lo avevano accompagnato a Tor Pignattara.

Il nuovo servizietto del Tg2 sul tour dei quartieri di Salvini

Anche questa volta la narrazione è di quelle epiche. Sembra quasi che si stia descrivendo la visita di Papa Pio XII a San Lorenzo dopo il bombardamento di Roma del luglio del 1943. Ecco con quanta trascinane passione l’inviata del Tg2 descrive quella che non è altro che una passeggiata: «Salvini lo aspettano, lo travolgono perché i problemi sono tanti davvero. Lui non si sottrae, guarda le case, alcune sono senza acqua e riscaldamento. La disperazione e la rabbia della gente: “così non va”, ripete Salvini». E ancora: «”Così non va”, insiste, il pensiero va a Taranto alle famiglie degli operai dell’ex Ilva che attendono di conoscere il loro destino». Sembra quasi di vederlo il pensiero di Salvini che va a Taranto, se non sapessimo che il Tg2 penseremmo ad un episodio di Fascisti su Marte.

Ma quello che la trionfale narrazione del Tg2 è la realtà di quanto accaduto oggi. Lasciamo perdere la totale non rilevanza della notizia che al limite avrebbe dovuto essere data così: “Salvini passeggia per strada in un quartiere dove gli amici di CasaPound frequentano gli Spada e non dice nulla”. Concentriamoci sul contorno, per una volta. Perché laddove il Tg2 di piglio sovranista esalta l’abbraccio del quartiere a Salvini le foto scattate raccontano tutt’altra storia.

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Si nota poco nelle inquadrature del Tg2, che seguono da vicino Salvini. Si intuisce qualcosa di più dalla diretta Facebook, dove l’operatore della Lega è ogni tanto costretto ad allargare l’inquadratura: la folla non c’era. Scrive l’agenzia DIRE che ad accogliere Salvini davanti al centro anziani di viale del Sommergibile c’erano un centinaio di persone. Al centro anziani però il capo della Lega non è potuto entrare: «il regolamento comunale – ha spiegato il Presidente del circolo Giuseppe Stagliano all’AdnKronos – vieta attività politica qui dentro». E così Salvini – come una Madonna Pellegrina – è stato portato in processione per un’oretta tra le vie di Ostia. Pochi i giovani, a quanto pare, alcuni di loro si salutano romanamente tra loro sull’avambraccio, ché Ostia è pur sempre il Municipio dove CasaPound raccoglie più consensi. Racconta la DIRE che quando Salvini è passato davanti alla palestra Femus, quella dove fu aggredito il giornalista Daniele Piervincenzi nessun lo ha fatto notare al senatore leghista. C’era più interesse a indicare il balcone che crolla, il marciapiede sbrecciato,  la sporcizia. Insomma le piccole cose di cui Salvini pare essere ancora in grado di promettere di occuparsi. La questione del lungomare, degli stabilimenti abusivi, dei concessionari che si allargano oltre il consentito? Salvini per quel genere di legalità non ha tempo, deve correre in Senato. Il rito è sempre lo stesso, e lo sarà per ogni “passeggiata” Salviniana. Chissà fino a quando il Tg2 continuerà ad accompagnare Salvini nei quartieri e quando inizierà a fare informazione.

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