Rassegna Stampa

E venne il giorno che Silvio disse a Giorgia: “Vieni a vedere la mia collezione di farfalle?”

L’incontro tra le leader di Fratelli d’Italia e il Presidente di Forza Italia in Sardegna è stata raccontata da Ignazio La Russa

Incontro Berlusconi Meloni

Per anni è stata la “scusa” più banale del mondo, ma ora è diventata realtà (ma con un fine diverso rispetto alla narrazione comune). Il teatro di Villa Certosa ha fatto da sfondo all’incontro riappacificatore tra Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni. Il Presidente di Forza Italia ha scelto la sua residenza estiva (in Sardegna) per tentare di distendere le tensioni con Fratelli d’Italia, dopo gli scontri – continui – partiti dalla nomine Rai e poi deflagrati anche in molti altri aspetti della vita politica e parlamentare. E a unire i due è stata una “collezione di farfalle”.

L’incontro Berlusconi Meloni in Sardegna e la “collezione di farfalle”

A raccontare i retroscena dell’incontro Berlusconi Meloni è stato Ignazio La Russa, anche lui presente a Villa Certosa in compagnia delle segretaria di Fratelli d’Italia. Il senatore ha raccontato a Il Corriere della Sera le fasi clou di questa visita in Sardegna, con dettagli quasi da avanspettacolo.

“Berlusconi ha mostrato a Giorgia Meloni e al sottoscritto la sua splendida collezione di farfalle. Splendida. Ha delle farfalle vive e delle farfalle imbalsamate”.

Il Presidente di Forza Italia, dunque, è un fiero collezionista di lepidotteri e ne va molto fiero mostrandoli a tutti gli ospiti della sua dimora estiva. Ovviamente, anche nelle fasi di quell’incontro – che non è stato solamente politico e accompagnato da un clima vacanziero – non è mancata l’ironia, come spiega La Russa a Tommaso Labate:

“Guardi che la battuta l’ha fatta per prima la Meloni. Presidente, gli ha detto, tu sì che potevi invitare una ragazza a casa e mostrarle per davvero la collezione di farfalle”.

E non sono mancati altri dettagli, come la guida “spericolata” – all’interno della tenuta di Villa Certosa – a bordo del mezzo elettrico, con tanto di proteste della sua compagna, Marta Fascina, per l’eccessiva velocità di Berlusconi nella guida.

(foto IPP /Silvia Loré)