Politica

Il M5S vuole cacciare Tiziana Drago (ma non può)

neXt quotidiano|

Tiziana Drago, 49 anni, sposata con quattro figli, senatrice del MoVimento 5 Stelle che è andata al Congresso delle Famiglie,  potrebbe essere cacciata dal M5S. Secondo La Stampa la sua posizione sarebbe già al vaglio dei probiviri mentre dalla base già si invoca l’espulsione.

«È l’evento di una destra di sfigati. Nessuno di noi andrà al Congresso», aveva assicurato il capo politico Luigi Di Maio. E invece, a salire sul palco nella giornata inaugurale, c’è anche una senatrice grillina. Si chiama Tiziana Drago, ha 49 anni, sposata con quattro figli. E non ha nascosto l’imbarazzo per una scelta che è parsa sofferta. «Non è stato facile accettare l’invito – ha esordito – ma sono qui per dire che il M5S non è una realtà politica legata solo alle dichiarazioni di questi giorni, ci sono anche senatori e deputati che sono aperti verso la famiglia tradizionale». Apriti cielo, pentastellato. La disobbedienza al diktat del leader ha irritato non poco i vertici del Movimento. Qualcuno parla dell’apertura di un’istruttoria da parte dei probiviri. E dalla base già si invoca l’espulsione.

Ma c’è un problema. Di Maio non può impedire la partecipazione degli eletti grillini ad eventi di qualsivoglia tipo, anche perché si svolgono al di fuori del Parlamento e senza alcun collegamento con i lavori d’Aula. E sarebbe paradossale espellere qualcuno per una condotta non vietata dal codice etico né dallo statuto (e per la partecipazione ad un evento cui partecipano i partner di governo). La Drago tra l’altro ha specificato di aver partecipato a titolo personale, quindi il M5S non può nemmeno attaccarsi all’uso improprio del simbolo o ad altre amenità. Se tentano di cacciarla, la sua espulsione verrebbe annullata in cinque minuti da qualsiasi tribunale ordinario.

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