Opinioni

Il Fatto e Di Maio che scarica Raggi

Dopo Marco Travaglio, che ne ha parlato ieri, oggi Antonio Padellaro sul Fatto torna su Virginia Raggi che va a Casal Bruciato e viene abbandonata dallo Stato mentre cerca di far rispettare una legge. L’ex direttore del quotidiano punta il dito contro Luigi Di Maio, che non sarebbe stato capace di approfittare della situazione per dragare consensi nello spazio del centrosinistra nonostante i molti indecisi “di sinistra” che non hanno ancora scelto chi votare alle elezioni europee:

Nelle agitate acque del centrosinistra convivono tre, incerte, correnti di pensiero. La prima: il Pd di Zingaretti non mi fa impazzire ma tutto sommato restano i meno peggio. La seconda: basta, ne ho le scatole piene di questo teatrino e domenica 26 maggio me ne vado al mare. La terza: potrei anche dare il voto ai Cinque Stelle se ogni tanto facessero qualcosa di sinistra.

Dunque, per puro calcolo elettorale, Di Maio avrebbe potuto felicitarsi per la buona sorte. E riflettere seriamente sull ’opportunity Virginia: ma tu guarda, sembrava lei il nostro problema con tutti i casini che ci sono a Roma e invece eccola lì sul palco del 25 Aprile che celebra la Liberazione accanto ai partigiani mentre adesso riceve anche il plauso della Caritas, del vescovo e di quell’opinione pubblica a cui il criptorazzismo del socio Salvini fa venire l’orticaria. Parole in libertà? Infatti ci sembra di sentirli quelli che dicono: la sindaca pensi piuttosto alla spazzatura che marcisce nei cassonetti e ai bus che prendono fuoco. Ok, ma per una volta vorremmo stringerle la mano e dirle grazie.

Leggi anche: Sondaggi, la Lega perde voti