Economia

Il contropiano di Tsipras

Il Financial Times ha pubblicato la lettera inviata da Alexis Tsipras all’Europa per negoziare la prima proposta di accordo di Jean-Claude Juncker inviata ieri, che ha fatto ripartire la trattativa tra Grecia ed Ue con tutte le ripercussioni del caso sul referendum. «La Repubblica ellenica è pronta ad accettare questo accordo tecnico con i seguenti emendamenti, addizioni e chiarimenti, nell’ambito di un’estensione del programma Efsf e del nuovo prestito Esm per il quale è stata avanzata richiesta oggi, 30 giugno», si legge nella missiva di Tsipras di due pagine risalente alla scorsa notte. In essa sono contenuti ulteriori dettagli sulla richiesta greca di un nuovo salvataggio, tramite il fondo europeo Esm, da 29,1 miliardi di euro. Atene – secondo la lettera riportata dal Ft – accetta l’intero impianto di riforma dell’Iva fatto salvo uno sconto del 30% per le isole greche. Il premier si dice pronto anche alla riforma delle pensioni come chiesta dai creditori, salvo far slittare a ottobre, anziché subito, la data di partenza dell’innalzamento progressivo dell’età pensionabile (prevista a 67 anni entro il 2022).


IL CONTROPIANO DI TSIPRAS
Tsipras poi si impegna ad implementare entro l’autunno del 2015 le riforme del mercato del lavoro e ad attuare le riforme del mercato dei prodotti chieste dall’Unione Europea, implementando anche una valutazione globale in settori specifici caratterizzati da regimi di concorrenza oligopolistica. il premier greco formula una richiesta di estensione del bailout appena scaduto, chiedendo di fornire al suo Paese un nuovo, terzo pacchetto di aiuti da 29,1 miliardi di euro che sono l’ammontare delle scadenze da rimborsare da giugno alla fine del 2017. I ministri delle Finanze nel discuteranno alle 17,30 all’Eurogruppo di Bruxelles. In un comunicato il governo illustra che la nuova propostachiede un nuovo accordo che regolerà i bisogni di finanziamento tramite il fondo salvastati (ESM), per rendere sostenibile il debito e insiste, d’altra parte, sulle prospettive di crescita economica. In particolare, con la nuova proposta, il governo greco:
• Mantiene la tariffa ridotta dell’IVA sulle isole
• Sospende l’applicazione della clausola ‘zero deficit’
• Il nuovo dispositivo riguardo ai rapporti di lavoro entrerà in vigore all’autunno 2015.
• Le misure della ‘toolbox’ dell’OCSE non saranno applicate al latte, ai prodotti farmaceutici, al pane e alle aperture domenicali (la ‘toolbox’ dell’OCSE prevede liberalizzazioni in questi settori, eliminazione di alcuni ‘privilegi nazionali’, e l’eliminazione di prezzi ‘calmierati’).
• La rete elettrica di distribuzione (ΑΔΜΗΕ) non sarà privatizzata.
Una serie di misure proposte dalle istituzioni non saranno applicate immediatamente ma gradualmente, in modo che il governo possa introdurre misure sostitutive equivalenti.
L’apertura degli spiragli per un’intesa mette il turbo ai mercati finanziari con le borse che mostrano consistenti recuperi superiori al 2% e acquisti robusti anche sui titoli di Stato. Ad esempio il rendimento sul Btp decennale scende al 2,26% con lo spread sul Bund in calo sotto i 150 punti. Ma Schaeuble già boccia la proposta: «Tsipras dica cosa vuole.  Il negoziato con la Grecia non può tornare allo “status quo: siamo in una situazione completamente nuova. E la lettera di Tsipras non è una base per trattative serie».