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Green Pass, gli elettori di Lega e Fratelli d’Italia sono d’accordo col “modello Macron”

Lo rivela un sondaggio pubblicato oggi sul quotidiano La Stampa

Green Pass

Che succede? Gli elettori di Lega e Fratelli d’Italia si dimostrano più assennati dei loro leader di riferimento e sono pronti ad appoggiare l’eventuale decisione del governo sull’estensione dell’utilizzo del Green Pass per accedere a diversi locali (come bar, ristoranti, musei e discoteche). Lo rivela un sondaggio effettuato il 13 luglio da Euromedia Research e spiegato oggi, sulle pagine del quotidiano La Stampa, da Alessandra Ghisleri.

Green Pass, gli elettori di Lega e FdI sono d’accordo col “modello Macron”

La rilevazione statistica (che si basa su un campione di mille persone intervistate) mette in risalto un dato molto importante: più di due italiani su tre (il 68,4%) è favorevole all’iniziativa presa da Macron in Francia: l’utilizzo del Green pass non solo per gli spostamenti (interni o esterni) ma anche per accedere ai ristoranti e l’obbligo vaccinale per il personale sanitario. E i numeri parlano chiaro: l’82,5% degli elettori di centrosinistra è favorevoli all’introduzione di un’iniziativa simile anche in Italia, mentre tra quelli del centrodestra c’è qualche perplessità in più, ma la maggior parte (67%) appoggia la decisione presa al di là delle Alpi.

Tra gli elettori del Partito Democratico il dato più elevato di favorevoli (92,9%) così come quelli di MDP-SI. Maggior scetticismo tra chi ha detto di votare MoVimento 5 Stelle, ma la somma totale supera di gran lunga i due italiani su tre (67%). E anche nel Centrodestra ci sono delle differenze. La maggior parte degli intervistati favorevoli all’introduzione di un “modello Macron” sul Green Pass arrivano da Forza Italia (81,7%), ma anche gli elettori di Lega e Fratelli d’Italia sono d’accordo (rispettivamente con il 58,7% e il 59,7%).

Insomma, gli elettori hanno un’idea sul Green Pass molto differente rispetto alle posizioni dei rispettivi segretari. Chissà se questi numeri, come già accaduto in passato, porteranno Matteo Salvini e Giorgia Meloni a seguire meno gli hashtag trending topic sui social e ascoltare – veramente – il parere dei propri elettori. Perché sulla salute, per non ricadere in un incubo già vissuto, non si può scherzare.

(foto IPP /Silvia Loré)