Economia

La Grecia in sciopero contro l'austerity (e Tsipras)

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È iniziato questa mattina in Grecia uno sciopero generale di 24 ore per protestare contro le nuove misure di austerity richieste dai creditori e che sono al vaglio del Parlamento. Lo sciopero, convocato dai sindacati del settore pubblico e privato, toccherà principalmente i trasporti pubblici ad Atene: metro, bus, tram saranno a singhiozzo per tutta la giornata di oggi. I collegamenti marittimi fra le isole subiscono disagi già da ieri per lo sciopero di 48 ore dei marittimi.

La Grecia in sciopero contro l’austerity

Molti voli, soprattutto interni sono stati annullati, mentre i voli internazionali hanno subito cambiamenti di orario per lo sciopero dei controllori di volo. Chiuse le scuole, mentre gli ospedali funzionano solo per i servizi di base e le emergenze. Ad Atene oggi sono previste diverse manifestazioni. Il governo di Alexis Tsipras ha varato un piano, dettato da Ue e Fmi, con nuove misure di rigore per un totale di 4,9 miliardi di euro, che dovrebbero essere applicate tra il 2018 e il 2021, vale a dire subito dopo la fine del programma di risanamento in corso. Questi provvedimenti prevedono ulteriori tagli alle pensioni e nuovi aumenti di imposte. Con questo piano, che dovrebbe essere adottato dal Parlamento entro venerdì, il governo di Atene spera di poter aprire la trattativa per una ristrutturazione del debito greco, pari al 179% del pil, durante la riunione dei ministri delle Finanze dell’eurozona il 22 maggio.
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La protesta, convocata dai sindacati del settore pubblico e privato, riguarda principalmente i trasporti pubblici ad Atene: metro, bus, tram. I collegamenti marittimi fra le isole subiscono disagi già da ieri per lo sciopero di 48 ore dei marittimi. Molti voli, soprattutto interni sono stati annullati, mentre i voli internazionali hanno subito cambiamenti di orario per lo sciopero dei controllori di volo. Chiuse le scuole, mentre gli ospedali funzionano solo per i servizi essenziali e le emergenze. Secondo la polizia circa 12mila persone si sono ritrovate in tarda mattinata nel centro di Atene per protestare contro i nuovi tagli slle pensioni e agli aumenti delle tasse previsti tra il 2018 e il 2021. Altre 6mila persone hanno protestato a Salonicco. Nella Capitale ci sono stati scontri tra alcuni manifestanti e la polizia che ha dovuto lanciare gas lacrimogeni.

Lo sciopero generale dei greci

I sindacati condannano il governo di Atene guidato da Alexis Tsipras per essersi “piegato ai diktat dei creditori”. Manifestazioni e cortei si sono svolti anche a Salonicco oltre che ad Atene. Molti voli, soprattutto interni sono stati annullati, mentre i voli internazionali hanno subito cambiamenti di orario per lo sciopero dei controllori di volo. Chiuse le scuole, mentre gli ospedali funzionano solo per i servizi di base e le emergenze. Ad Atene oggi sono previste diverse manifestazioni. Il governo di Tsipras ha varato un piano con nuove misure di rigore per un totale di 4,9 miliardi di euro, che dovrebbero essere applicate tra il 2018 e il 2021, vale a dire subito dopo la fine del programma di risanamento in corso.
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Questi provvedimenti prevedono ulteriori tagli alle pensioni e nuovi aumenti di imposte. Con questo piano, che dovrebbe essere adottato dal Parlamento entro venerdì, il governo di Atene spera di poter aprire la trattativa per una ristrutturazione del debito greco, pari al 179% del PIL, durante la riunione dei ministri delle Finanze dell’eurozona il 22 maggio. Proprio oggi il premier greco ha avuto una conversazione telefonica con il Cancelliere tedesco, Angela Merkel, alla vigilia del voto al Parlamento ellenico sul nuovo pacchetto di austerity. Lo ha comunicato l’Ufficio della Presidenza del Consiglio greco, precisando che l’andamento del debito di Atene è stato al centro della conversazione. Secondo la stessa fonte, Tsipras e Merkel avrebbero concordato che un accordo per risolvere il problema del debito è “necessario” e anche “possibile” al prossimo incontro dell’Eurogruppo del 22 maggio.