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L’incredibile storia del medico torinese indagato per “false esenzioni vaccinali” che diventa un vaccinatore

Giuseppe Delicati ha chiesto e ottenuto dalla Regione l’attestato per poter vaccinare i suoi pazienti. Ma contro di lui c’è un’inchiesta con accuse ben precise

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Lui è vaccinato e ci tiene a dirlo per tentare di scongiurare le polemiche. Ma la Regione Piemonte non sembra essere d’accordo con lui e chiede che la cancellazione dell’attestato “da vaccinatore” consegnato dalla Asl al dottor Giuseppe Delicati. Il medico è molto noto a Borgaro – nel Torinese – per le sue posizione contrarie al vaccino anti-Covid e per essere finito al centro di un’indagine – condotta dai Carabinieri – con l’accusa di “truffa ai danni dello Stato”. Il motivo? Avrebbe emesso false certificazioni per l’esenzione vaccinale. E ora, nel paradosso, ha avuto l’incarico di effettuare le vaccinazioni anti-Covid nel suo studio medico di via Roma.

Giuseppe Delicati, il medico indagato per false esenzioni diventa vaccinatore

Un cortocircuito incredibile. Perché il dottor Giuseppe Delicati era già salito agli “onori” della cronaca ancor prima dell’inchiesta che lo vede coinvolto. In diverse occasioni, infatti, aveva propinato al suo pubblico social una serie di bufale sulla campagna di immunizzazione: dal vaccino antinfluenzale “che rafforza il Covid” alle teorie del complotto sul virus creato in laboratorio, fino ad arrivare alla definizione di “pseudo-pandemia”. Insomma, una sorta di sintesi del decalogo tanto caro ai no vax. Ma lui, come ribadito al quotidiano La Stampa, si è vaccinato. E ora potrebbe vaccinare anche gli altri. Anche con quell’accusa pendente – e quell’indagine sulle false certificazioni per le esenzioni vaccinali – a suo carico.

E questa notizia ha fatto sobbalzare dalla poltrona il governatore Piemontese Alberto Cirio: “Questa vicenda ha dell’assurdo e immaginare, oggi, che un soggetto del genere possa essere considerato idoneo come vaccinatore Covid lo trovo incredibile. Per questa ragione ho chiesto domani (oggi, ndr) un’audizione in Unità di Crisi del direttore dell’Asl Scarpetta, per avere una relazione chiara sulla vicenda e valutare giuridicamente quali siano gli effettivi poteri di intervento diretto e immediato della Regione”.

Ma la situazione, già paradossale, diventa ancor più grottesca. Nonostante la sanzione emessa dall’ordine dei Medici quasi un anno fa, Giuseppe Delicati ha potuto proseguire nel suo lavoro di medico. E proprio durante questi ultimi 12 mesi, i fari delle indagini dei carabinieri si sono accesi su di lui. Nel mirino alcune certificazioni per l’esenzione dal vaccino anti-Covid rilasciate ad alcuni suoi pazienti. Secondo le forze dell’ordine, i documenti si baserebbero su dichiarazioni false. E l’aver firmato quel foglio dà al medico una responsabilità diretta che potrebbe sfociare nella “truffa ai danni dello Stato”. Ma, per il momento, lui continua a operare e secondo la Asl Torino 4 potrà anche vaccinare.