Politica

Per Gianfranco Rotondi Berlusconi al Quirinale sarebbe “Come Sandro Pertini”

In un’intervista al Giornale, il deputato di Forza Italia ed ex ministro nel governo Berlusconi del 2008 ha paragonato l’ex Cavaliere a Sandro Pertini

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Non è chiaro quale sia il collegamento, né sulla base di quale ragionamento sia partito il paragone, ma per il deputato di Forza Italia Gianfranco Rotondi – già ministro nel governo Berlusconi nel 2008 – l’ex Cavaliere al Quirinale sarebbe “il nuovo Pertini”. Un’uscita azzardata: Pertini fu partigiano prima ed esponente socialista poi, nonché unico Presidente della Repubblica con un passato nel Psi. In un’intervista al Giornale, rilasciata lo scorso 30 dicembre, Rotondi ha ricostruito con aneddoti le ultime elezioni del Presidente della Repubblica, avendovi preso parte per quattro volte. “Comunista per comunista, sosteneva Silvio Berlusconi, meglio Massimo D’Alema che Giorgio Napolitano. Poi però sette anni dopo fu il primo a proporre il bis e a chiedergli di rimanere ancora sul Colle”, ha ricostruito parlando di quanto avvenne nel 2006. “Era cambiata la situazione – aggiunse – perché il sistema era bloccato, serviva un reincarico al presidente e un esecutivo di unità nazionale. E non è vero, come si è detto, che Berlusconi fosse in rotta con il capo dello Stato per la caduta del suo governo. Tant’ è vero che fu il primo a pregarlo di restare in carica. Lo considerava una garanzia. Poi finì come sappiamo”.

Perché si parla della frase di Rotondi su Berlusconi e Pertini

Della sua dichiarazione su Berlusconi e Pertini si è tornato a parlare perché rilanciata dal settimanale L’Espresso come candidata alla “dichiarazione peggiore della settimana”, accanto al consigliere Comunale di Ventimiglia Ino Isnardi di Fratelli d’Italia che, accusato di aver fatto il saluto romano, si difese dicendo che stava soltanto chiedendo la parola. La competizione è dura: tra gli elegibili anche Lucio Malan, che il 29 dicembre ha detto: ““Dei tanti conoscenti positivi o malati di Covid di cui ho sentito in questi giorni, non ne ho sentito nessuno tra i non vaccinati. Eppure ne conosco parecchi. E voi?”