Politica

“Gasparri sarà il candidato sindaco di Roma della coalizione di destra”

Lo riporta Fanpage.it. Il suo nome potrebbe avere il semaforo verde sia della Lega che di Fratelli d’Italia. Lui: “Se vogliono hanno il mio numero, ma spero che Bertolaso ci ripensi”

Alla fine sembra che la coalizione di destra abbia scelto il suo candidato. E, tenetevi forte, secondo alcune indiscrezioni riportate da Fanpage.it, il nome sarà quello di Maurizio Gasparri. Sembra infatti che il nome del senatore azzurro possa aver il via libera sia da parte della Lega che di Fratelli d’Italia. Non che sia una prima scelta, e anzi. Salvini e Meloni aspettavano la chiamata di Bertolaso (che più volte hanno tentato di convincere). Ma lui non ha cambiato idea e non sono saltati fuori nomi più forti. Per cui ora sembra che in pole ci si Maurizio Gasparri, e sembra proprio che sarà lui a sfidare la sindaca uscente Virginia Raggi, Carlo Calenda e Roberto Gualtieri (anche se in teoria il suo nome dovrebbe essere confermato dalle primarie). Ha scritto Fanpage.it:

Secondo un sondaggio commissionato dal centrodestra che Fanpage.it ha potuto visionare, Maurizio Gasparri sarebbe il candidato più gradito dagli elettori: il 33 per cento ha espresso parere positivo sulla sua candidatura, il 54 per cento neutro e il 10 per cento negativo. Segue Giulia Bongiorno con il 27 per cento di pareri positivi quasi il 20 per cento di ‘sentiment’ negativi. Al terzo posto Fabio Rampelli, 25 per cento positivo e 18 per cento negativo e quarto e ultimo Enrico Michetti, 22 per cento e 18 per cento.

Cosa ha detto Maurizio Gasparri

Proprio oggi Maurizio Gasparri ha parlato ai microfoni di Un giorno da Pecora: “Oggi si riuniranno i leader della coalizione, io non parteciperò a quella riunione, per lasciarli liberi di discutere. Decidano quello che vogliono, non ci si auto candida. Se c’è già l’accordo? Non mi risulta e non ne ho notizia, il mio numero ce l’hanno, se vogliono mi chiamano, se vogliono fare diversamente scelgano un candidato forte. Se hanno un candidato buono lo sostengo, spero che Bertolaso ci ripensi, se lo facesse saremmo tutti più contenti”.