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Il preside no vax si autosospende da scuola pur di non fare il vaccino

Flavio Piccolo, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Fiume Veneto ha annunciato la sua sospensione nel giorno dell’entrata in vigore dell’obbligo vaccinale per il personale scolastico

Flavio Piccolo

Una serie di cliché molto in voga all’interno dell’universo no vax. Poi lo stratagemma dell’autosospensione – celata dietro a un congedo per assistere a un familiare – per evitare di sottoporsi al vaccino, diventato – da ieri, mercoledì 15 novembre – obbligatorio per tutto il personale scolastico (ma anche per le forze dell’ordine). Questa è la storia di un del dirigente scolastico friuliano, preside dell’Istituto Comprensivo di Fiume Veneto, Flavio Piccolo che pur di non vaccinarsi ha deciso di sospendere se stesso dal suo ruolo.

Flavio Piccolo, il preside no vax che si sospende per non farsi il vaccino

A raccontare la storia di Flavio Piccolo è il quotidiano Il Gazzettino che ha riportato anche una serie di pensieri espressi, in forma pubblica, dal dirigente scolastico sospeso: dal “ricatto” del Green Pass per poter lavorare, fino a pensieri sulla vera scienza che non imporrebbe un qualcosa di obbligatorio fino a quando non si ha la certezza che non arrechi danni anche a una sola persona. Il repertorio, dunque, è quello classico dei no vax. E da qui la furba decisione di sospendersi.

Furba perché il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Fiume Veneto ha sfrutta un “congedo per assistere un familiare”. E questa scelta ha e avrà anche dei riflessi sulle persone che lavorano all’interno delle scuole che lui dirigeva fino a ieri. Perché proprio il preside ha il compito di verificare il Green Pass (da ieri “rafforzato”, quindi non basta più solamente l’esito negativo di un tampone) dei dipendenti che lavorano all’interno dei plessi scolastici. E ora, con la sua auto-sospensione, si deve procedere con la nomina di una persona addetta al controllo e alla verifica delle certificazioni verdi. Ma si potrebbe arrivare anche a una persona che – fin quando durerà questa auto-sospensione (secondo il decreto legge non più di sei mesi se non si è immunizzati) – nelle vesti di reggente. Tutto questo per non sottoporsi al vaccino anti-Covid.