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Emanuele Fiano che si commuove alla Camera mentre parla del conflitto tra Israele e Palestina | VIDEO

“Nessuno pensi di eliminare lo Stato d’Israele e il suo diritto all’esistenza da quella cartina, e nessuno pensi che ci si possa dimenticare del desiderio del popolo palestinese ad avere uno Stato”

Un discorso non divisivo, tutt’altro. Emanuele Fiano questa mattina alla Camera è voluto intervenire sullo scontro in atto tra Israele e Palestina, spiegando qual è e qual è sempre stata la linea del Partito democratico: “In quella terra si scontrano due diritti e non un diritto e un torto”. E poi, prima di commuoversi ha chiesto: “Due Stati per due popoli che vivano democraticamente uno vicino all’altro”.

Il discorso di Emanuele Fiano

Questo momento è il momento del coraggio e della verità, di dire parole di verità: questa non è la prima e non sarà l’ultima escalation di violenza in quella terra insanguinata. La posizione storia del Partito democratico è che in quella terra si scontrano due diritti e non un diritto e un torto. E chi vorrebbe cancellare dalla cartina geografica lo Stato di Israele compete un abominio, così come chi vorrebbe magari non parlare del diritto del popolo palestinese ad avere uno Stato Non posso omettere il mio sentimento per quelle organizzazioni come Hamas o Jihad, ritenute organizzazioni terroristiche dall’Unione europea che stanno sparando missili alla cieca sui centri urbani in Israele.

E altrettanto penso che comunque la si pensi, comunque si conosca o non si conosca… perché ho visto equiparare in questa Aula fatti la cui dimensione non è affatto paragonabile (e segnalo agli amici della Lega che anche io ho avuto stanotte minacce fisiche e non ho avuto la solidarietà di nessuno, e invece la mia va a chiunque sia minacciato per le proprie opinioni), comunque la si veda e la si analizzi – e non si sarà mai d’accordo sulla storia si quelle terre insanguinate, c’è un’unica possibilità: difendere i due diritti insieme.

Solo – questa è l’opinione storica che noi abbiamo – due Stati per due popoli che vivano democraticamente uno vicino all’altro. Nessuno pensi di eliminare lo Stato d’Israele e il suo diritto all’esistenza da quella cartina, e nessuno pensi che ci si possa dimenticare del desiderio del popolo palestinese ad avere uno Stato. Speriamo. Speriamo che un giorno prevalgano la ragione e il diritto.