Politica

Elezioni 2018, larghe intese possibili solo tra Renzi e Berlusconi

berlusconi renzi

Le larghe intese sono possibili ma tra Partito Democratico e Forza Italia. Questo è il pronostico contenuto nell’analisi di Youtrend/Reti sui seggi pubblicata da La Stampa, che ad oggi permette di escludere un asse tra MoVimento 5 Stelle e Lega. I colori delle mappe che pubblica il quotidiano di Torino mostrano qual è la coalizione favorita nei collegi della Camera e in quelli del Senato: il colore più intenso indica un vantaggio netto (superiore al 10%); la tonalità intermedia fotografa una forchetta tra il 5 e il 9,99%; la gradazione più tenue, infine, mostra uno scarto inferiore ai cinque punti percentuali.

sondaggi larghe intese possibili 1

La Stampa spiega:

La fotografia dell’Italia che potrebbe uscire dalle urne del 4 marzo è un monocolore blu al Nord, dove i candidati di Forza Italia e Lega viaggiano con vantaggi rassicuranti. Il centrodestra è favorito anche al Sud, soprattutto in Campania. Il Pd è competitivo solo nelle regioni rosse, oltre che in alcuni collegi metropolitani e in Trentino-Alto Adige grazie all’alleanza con la Südtiroler Volkspartei.

I grillini sono favoriti nei collegi della Sardegna e potrebbero conquistare anche qualche seggio in Sicilia e nelle città simbolo del Movimento 5 Stelle: Roma, Torino, Genova. Il centrodestra rimane quindi largamente in testa come coalizione e secondo l’elaborazione potrebbe portarsi a casa oltre il 60% dei collegi uninominali in palio: alla Camera ben 143 seggi contro i 49 del centrosinistra e i 40 del Movimento 5 Stelle.

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Basteranno per governare? La risposta, almeno per ora, è no. Sommando i seggi conquistati nei collegi plurinominali del proporzionale il conteggio si ferma a 290: significa che alla coalizione di Berlusconi e Salvini mancherebbero comunque 25 seggi per acciuffare la maggioranza assoluta. Nessuna chance per la potenziale alleanza a sinistra tra Pd e Liberi e Uguali: il totale dei deputati sarebbe di 179. Un’alleanza tra Lega e M5S invece porterebbe a 254 seggi totali alla Camera: molto al di sotto della maggioranza di 316. Anche con Fratelli d’Italia si arriverebbe a 294. L’ipotesi delle larghe intese tra Renzi e Berlusconi potrebbe arrivare a 155 senatori (158 è la maggioranza) e 298 deputati (316 è la maggioranza).