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È stato liberato Ivan Fedorov, il sindaco di Melitopol rapito dai russi

Era stato sequestrato e sostituto dai russi con Galina Danilchenko. Ora, con una “operazione speciale”, è tornato in libertà

Ivan Fedorov

Era stato incappucciato e portato via dai militari russi mentre era impegnato nella distribuzione di aiuti umanitari ai suoi concittadini. Poi il silenzio. Di Ivan Fedorov si erano perse le tracce (negli ultimi giorni si era parlato di un suo trasferimento forzato a Lugansk) tra le mani dei soldati inviati dal Cremlino. Oggi, a diversi giorni di distanza da quel rapimento, il sindaco di Melitpol è tornato in libertà. Ad annunciarlo è stato Kyrylo Tymoshenko, vice capo di Stato maggiore di Kyiv e dirigente molto vicino al Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Ivan Fedorov, il sindaco di Melitopol rapito dai russi è stato liberato

“Amici abbiamo buone notizie. È appena finita l’operazione speciale della liberazione del sindaco di Melitopol, Ivan è al sicuro. Insieme al presidente e al capo dell’ufficio abbiamo appena parlato con lui. Voglio solo dire che noi non abbandoniamo i nostri”. Non si hanno, al momento, ulteriori notizie su questa operazione speciale. Sta di fatto che Ivan Fedorov non è più nelle mani dei militari russi ed è tornato libero e al sicuro.

E nei giorni di quella sua assenza forzata, Mosca si era immediatamente prodigata nella sostituzione. Subito dopo il rapimento, infatti, la Russia aveva imposto Galina Danilchenko come sindaca di Melitopol. E fin dal suo primo messaggio era palese la sua linea filo-russa: dall’annuncio del prossimo arrivo, in televisione, esclusivamente dei media controllati dal Cremlino alla richiesta ai cittadini di interrompere tutte le manifestazioni contro l’invasione russa e abituarsi “alla nuova realtà”. Una sindaca non eletta al posto di un primo cittadino democraticamente eletto. Nei prossimi giorni, dunque, Fedorov dovrebbe riprendere in mano tutte le funzioni derivanti da quel mandato interrotto dai russi. Fino a oggi.