La macchina del funky

E la moglie di Mastella sviene al telefono

Fabrizio Roncone sul Corriere della Sera racconta oggi di aver provato a chiamare Alessandrina detta Sandra Lonardo, candidata per Forza Italia nella circoscrizione di Benevento e moglie di Clemente Mastella. La signora ha risposto al telefono da Ceppaloni, ma c’è stato un imprevisto:

«No, assolutamente… non mi disturba…».
Signora, ha saputo?
«Cosa?».
È nell’elenco dell’Antimafia…
«Io? No, cioè, scusi: io dove sarei?».
Lei è una «impresentabile».
«Nooooo! Ma che mi dice? Ma cosa mi dice?».
Signora…
«Io sono una persona perbene! No, non posso più sopportare questo accanimento…».
A suo carico c’è un procedimento della Procura di Napoli, in cui si ipotizza il reato di concussione.
«Ma quale concussione, eh? Io non ho condanne e sono presentabilissima… O Dio mio… no… non ce la faccio… ohhh… mi gira la testa… ohhh…».
Signora…
«Ohhh…».
Si sente un tonfo. Poi un vociare convulso e distante. «Sandra! Sandra se n’è cascata… Rispondi, Sandra! Avvertite a Clemente! Portate un poco di pepe… Sandra Sandra amore bello…»).

Imprevisti del mestiere. “Non mi risulta l’esistenza di alcun procedimento penale in cui la signora Lonardo è stata condannata, sia pure con sentenza non definitiva. Infatti, tutti i procedimenti nei quali ho assunto la difesa della signora Lonardo sono stati definiti con decreti di archiviazione, sentenze di non luogo a procedere e sentenze di assoluzione”, ha detto poi Alfonso Furgiuele, in qualità di difensore di Sandra Lonardo Mastella. ”Vi sono altri procedimenti – aggiunge – per i quali non è stata pronunciata ancora alcuna sentenza da parte degli organi giurisdizionali procedenti. Pertanto, la signora Lonardo – conclude l’avvocato – possiede tutti i requisiti di candidabilità ed eleggibilità previsti dalla legge con la conseguenza che, in caso di vittoria alle prossime elezioni regionali, non potrà essere attinta da alcun provvedimento di sospensione dalla carica di consigliere”.

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