Opinioni

Davy Rodriguez: il dirigente di Marine Le Pen beccato in un video a insultare un buttafuori

Mentre Marine Le Pen si impegna al massimo per dimostrare che il suo Front National non è un covo di fascisti, un dirigente, in pieno Congresso del partito a Lille, si fa beccare in un video a dare del “negro di merda” al buttafuori di un locale. Il protagonista della scena è Davy Rodriguez, che ieri, quando il video è stato diffuso, ha detto che era stato manipolato con strumenti informatici. Il partito non ci ha creduto: l’ha sospeso.

Il video è stato registrato sabato sera all’uscita di un bar di Lille. Si sentono chiaramente gli insulti razzisti di Rodriguez nei confronti di un buttafuori, mentre le persone che sono con lui tentano di calmarlo. Uno di loro gli chiede: “pensi che Sebastien (Chenu, ndr) vorrebbe vederti così? Pensi che Marine apprezzerebbe?”. Rodriguez risponde “non me ne frega un c….”, mentre un altro replica: “ora basta, tu sei un assistente parlamentare…”. Rodriguez ha parlato ieri di un “montaggio da parte di gente molto esperta in informatica” ma intanto il partito lo ha sospeso in via cautelativa in attesa di un’inchiesta interna.

Intanto il Congresso che doveva segnare il rilancio si è consumato senza troppe novità. Il partito cambia nome ma non aggettivo, il Front diventa Rassemblement, sempre National. Per il resto, poca verve sul palco e poco entusiasmo in platea. Marine, mortificata dalle sconfitte, si è ripresentata candidata unica e con il 100% dei voti sarà presidente per il terzo mandato. Invece Jean-Marie, il padre fondatore espulso dalla figlia e reintegrato dal tribunale, è stato definitivamente cacciato grazie alla cancellazione della sua poltrona, quella di presidente onorario. Ma su Marine e la sua leadership, i sondaggi sono impietosi. E continuano ad allungarsi le ombre di Florian Philippot, il braccio destro che l’ha lasciata, e soprattutto di Marion Marechal-Le Pen, la giovane nipote che ha preferito allontanarsi temporaneamente dalla politica.

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