Opinioni

Dario Argento vota Renzi

dario argento

“Alle primarie del Pd voterò Renzi”. A parlare è il maestro dell’horror Dario Argento, che ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, dopo aver rivelato la sua intenzione di voto, ha risposto alle domande cinematografico-politiche dei conduttori Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. In un suo film, tra i tre candidati alle primarie Pd, chi potrebbe essere l’assassino? “Potrebbe essere Michele Emiliano, che è grosso e forte”.
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Chi potrebbe uccidere? “Ucciderebbe tutti, in modo indiscriminato: potrebbe entrare in una piazza, piena di gente, e con un falciotto, come la morte, ‘zam zam’…” E prenderebbe anche Orlando e Renzi…”Se ci fossero…”, ha detto scherzando Argento. Beh, allora il ‘set’ potrebbe essere quello del confronto tv…”Si, si lancia con un falciotto sulla platea e ‘zam zam’, come capita capita…”. Argento fa anche sapere di essere pronto a tornare al lavoro: “Sto scrivendo un nuovo film, insieme ad uno scrittore americano, e dovrebbe esser girato in Canada, anche se non è ancora sicuro. E, contemporaneamente, sto scrivendo anche un libro di fiabe nere per adulti”. E Beppe Grillo? “Mi fa più paura di Salvini. L’ho conosciuto quando era un attore, era molto simpatico. Poi, improvvisamente…”. Cosa è successo? “C’è stata la sua trasformazione in caudillo della nuova destra, di questo partito che ha preso il nome dagli alberghi cinquestelle…”. E alla domanda ‘cosa ne pensa di Virginia Raggi’, “non mi è simpatica”, ha risposto Argento che si è messo ad imitare la sindaca, dicendo: “Andiamo lì, con il cagnolino a spasso, come stiamo bene, ci divertiamo, mano nella mano, quanto è bello, facciamo le foto a tutti…”. Ma quando mai la Raggi avrebbe fatto una scena simile, hanno obiettato i conduttori: “Ma lei lo fa – ha replicato il regista a Rai Radio1 – è nella sua anima”. Quanto a un ipotetico ruolo della Raggi in suo film, “in un mio film, la Raggi, non ce la metto”, ha chiosato Argento.