La macchina del funky

D'Alema dice no al confronto con Renzi (chissà perché)

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«Non parteciperei mai a un faccia a faccia in tv con Renzi. E comunque non ho ricevuto alcun invito…». Il Fatto Quotidiano in un articolo a firma di Gianluca Roselli scrive che Massimo D’Alema non vuole fare un confronto televisivo con Matteo Renzi sul referendum riforme. Scelta legittima, ma le motivazioni dell’ex premier sono un po’ curiose:

Non parteciperei mai a un faccia a faccia in tv con Renzi. E comunque non ho ricevuto alcun invito…”. Massimo D’Alema toglie dal tavolo della campagna referendaria un possibile duello televisivo con Matteo Renzi. “Questi confronti non sono utili alla causa, ma servono solo a dare una vetrina all’ego ipertrofico del presidente del consiglio. Sembra una sorta di rodeo: Renzi contro tutti, Renzi contro il resto del mondo. E meno male che non vuole personalizzare. Invece di andare in tv dovrebbe pensare a governare. Per quanto mi riguarda, grazie, non mi interessa…”, sostiene D’Alema.

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La risposta è arrivata a Roma, in piazza Capranica, dove l’ex premier partecipa alla presentazione del libro di Mario Dogliani “Un futuro per la Costituzione? Politica e antipolitica alla prova del referendum”. E pare quantomeno curiosa: D’Alema quindi sostiene che il presidente del consiglio abbia un ego ipertrofico. Il che, per carità, sembra proprio vero. Ma, come un vecchio detto sosteneva che ci vuole un cretino per riconoscerne un altro, il Lìder Maximo no sembra esattamente immune dal difetto che imputa al premier.

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