La macchina del funky

«Così il M5S fa un regalo a Renzi»

Mentre le bocche dei dissidenti M5S sull’accordo elettorale sono state cucite con il filo spinato da Beppe Grillo, Aldo Giannuli, il professore universitario che aveva firmato i post sulla legge elettorale comparsi sul blog del Capo, critica l’accordo tra MoVimento 5 Stelle, PD e Forza Italia sul sistema tedesco:

Perché questa legge sarebbe un dono al Pd?
Innanzitutto manca il voto disgiunto, perno del vero tedesco. E con il voto unico si spalancano le porte alle clientele collegate ai partiti. E poi c’è lo sbarramento del 5 per cento, che spin
gerà le forze più piccole a confluire nelle liste dei partiti maggiori, portando loro in dote i propri voti.
Lo sbarramento del 5% c’è anche nel tedesco originale.
Sì, ma è il nostro è un sistema diverso. E comunque, se deve essere il tedesco vero e non una brutta copia, voglio il voto disgiunto. Però stanno migliorando il testo. Ci saranno meno collegi, per assicurare il posto ai primi nei collegi uninominali, e ridurranno anche le pluricandidature . Sono misure di buon senso. Ma non cancellano il problema di fondo: questa legge non è quella usata in Germania.

aldo giannuli

E allora si torna alla sua domanda: perché il M5S accetta?
Credo che si siano fatti intrappolare al tavolo. E che ora abbiano paura di lasciarlo. Temono di essere indicati come quelli che non sanno stare seduti.

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