Opinioni

Cosa pensa il M5S Roma della direttiva Bolkestein?

Oggi il MoVimento 5 Stelle è sceso in piazza al fianco degli ambulanti per dire NO alla direttiva Bolkestein. Il leader indiscusso  Luigi Di Maio su Facebook è chiaro, lampante e trasparente:

Oggi in piazza a Roma insieme a commercianti ambulanti che manifestano contro la Bolkestein.
Arriveranno all’argenteria di casa nostra se glielo permetteremo.
La Bolkestein per fregare i commercianti (e non solo), il salva-banche per derubare i risparmiatori, la riforma costituzionale per espropriare gli elettori dal diritto al voto.
Dicendo #NO ogni giorno proviamo a riprenderci la nostra libertà per cambiare il Paese. Diciamo #NO e cambiamo tutto. #IODICONO

C’è chi ha notato che anche il consigliere comunale Andrea Coia è andato in piazza con Di Maio e compagnia per dire no alla Bolkestein (e lo ha scritto su Facebook). In questa occasione però pare utile ricordare che non tutti la pensano così. Ad esempio il consigliere romano Enrico Stefàno qualche tempo fa su Facebook pubblicava questo video in cui denunciava la situazione nel quartiere Prati, in cui i marciapiedi sono pieni di ambulanti.

Nella conversazione successiva che si sviluppava Stefàno faceva sapere che “La Bolkestein probabilmente è l’unico modo serio di fare i bandi a Roma“.
m5s roma bolkestein enrico stefano
Su Twitter il consigliere Stefàno era ancora più esplicito riguardo il problema:
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E a chi gli chiedeva se il M5S volesse mantenere lo stesso numero di licenze per gli ambulanti a Roma, Stefàno rispondeva chiaro e tondo:
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E noi ce lo appuntiamo qui. A futura memoria, ovviamente. Anche perché tra poco a Roma si dovrà decidere.

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