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“Coraggio Italia”, il nuovo partito di Toti e Brugnaro che soffia 14 parlamentari a Berlusconi

Il nuovo progetto politico condotto dal governatore ligure e dal sindaco di Venezia vuole porsi al centro. Ha già convinto alcuni forzisti, quattro ex pentastellati e un leghista

Coraggio Italia

La mossa di Luigi Brugnaro e Luigi Toti rischia di far scomparire Forza Italia dall’alveo parlamentare. Nella giornata di venerdì, infatti, il sindaco di Venezia e il governatore della Regione Liguria hanno dato il via alla presentazione di una nuova creatura politica (che si aggiunge alla vasta moltitudine già presente tra Camera e Senato). Si chiama Coraggio Italia e sembra avere già buoni numeri sia a Montecitorio, sia a Palazzo Madama. A rischiare grosso è il partito di Silvio Berlusconi che, di fatto, ha già perso una dozzina di deputati e un senatore. E la grande fuga sembra essere solamente all’inizio.

Coraggio Italia, il nuovo partito di Centro guidato da Toti e Brugnaro

Il simbolo verrà ufficializzato oggi, ma già nella giornata di ieri tutti i personaggi politici coinvolti (compresi i parlamentari che hanno già aderito) si sono ritrovati all’Hotel Eden di Roma per la firma dell’atto costitutivo davanti a un notaio. Ora Coraggio Italia avrà 60 giorni per lavorare, effettivamente, alla nascita di questa nuova creatura politica che si pone sulla via mediana tra destra e sinistra, secondo quanto dichiarato dai vertici.

“Questo progetto politico sta chiamando a raccolta tutte quelle persone di buona volontà che hanno scelto e sceglieranno di mettersi generosamente a disposizione per il futuro dell’Italia – ha detto Luigi Brugnaro commentando la nascita della sua nuova creature politica di Centro -. Non possiamo più far finta di niente, dobbiamo da subito sostenere le riforme, creare lavoro e rilanciare il nostro Paese, tutti insieme. È il momento di fare scelte coraggiose”.

La composizione del gruppo in Parlamento

La pattuglia dei 24 (forse 25) a Montecitorio parte dallo zoccolo duro dei “totiani” Daniela Ruffino, Guido Della Frera, Osvaldo Napoli, Giorgio Silli, Manuela Gagliardi e Claudio Pedrazzini, più Gianluca Rospi e Fabiola Bologna di ‘Popolo Protagonista’. A loro si sono aggiunti quattro ex M5S e una leghista: Martina Parisse e tre ex M5S Fabio Berardini, Carlo De Girolamo, Marco Rizzone e Tiziana Piccolo. Poi i 12 (forse 13, come riporta AdnKronos) che hanno deciso di lasciare Silvio Berlusconi passando da Forza Italia a Coraggio Italia: Marco Marin, Stefano Mugnai, Michaela Biancofiore, Matteo Dall’Osso, Maurizio D’Ettore, Guido Germano Pettarin, Cosimo Sibilia, Elisabetta Ripani, Simona Vietina e Maria Teresa Baldini (sembrerebbe esserci anche Raffaele Baratto, ma ieri era assente per malattia). Mentre Fucsia Nissoli Fitzgerald ha detto di aver incontrato Brugnaro, ma di voler rimanere con Berlusconi.

Al Senato, invece, i numeri sono leggermente più bassi. Luigi Brugnaro, infatti, può contare (per il momento) solamente su sette nomi: Paolo Romani, Gaetano Quagliariello, Maria Rosaria Rossi, Massimo Berutti, Raffaele Fantetti e Marinella Pacifico (che facevano già parte del Gruppo Misto, ma sono i “totiani” di Idea-Cambiamo) e l’ormai ex forzista Sandro Biasotti. Mancano tre unità per costituire un gruppo parlamentare. Quindi, in attesa di nuovi innesti (che, a quanto pare, sembrano essere probabili e provenienti da Forza Italia), per il momento rimarranno nel Gruppo Misto.

(foto: da profilo Instagram di Giovanni Toti)