La macchina del funky

Claudia La Rocca: a giudizio per le firme false, presenta il programma M5S Sicilia

claudia la rocca

Claudia La Rocca è l’eletta M5S in Regione che ha consentito il decollo dell’inchiesta sulle firme false del MoVimento 5 Stelle vuotando il sacco sulla notte del 2 aprile 2012 nella sede di via Sanpolo del M5S Palermo e mettendo nei guai i parlamentari M5S che nel frattempo rimangono sospesi. Oggi, scrive Ilario Lombardo sulla Stampa, appare totalmente riabilitata per lo meno agli occhi dei dirigenti dell’isola, visto che ha presentato il programma M5S per le Regionali che vedono Giancarlo Cancelleri come candidato governatore:

La Rocca si è autoaccusata del reato ma dopo qualche mese nell’ombra è riapparsa totalmente riabilitata. Tra lo stupore dei militanti è spuntata durante l’incontro a Caltanissetta che si è svolto il 29 luglio, nel locale Eklettica, tra i 62 candidati alle prossime regionali, compreso il candidato governatore Giancarlo Cancelleri. Ed è stata lei a presentare il programma M5S, suscitando imbarazzo e disapprovazione in molti.
Cosa di cui saranno sicuramente informati Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista, che oggi partiranno da Marina di Ragusa per il tour estivo a sostegno di Cancelleri che, in vista delle candidature nazionali, li terrà impegnati per tutto il mese di agosto.

claudia la rocca firme false
La Rocca era stata in tante occasioni impegnata nelle polemiche che erano seguite alla scoperta della storia. Ora per lei è pronto un posto come coordinatrice del programma M5S:

«Sì, è vero, le abbiamo affidato la gestione del programma» conferma Giampiero Trizzino, anche lui consigliere regionale uscente e candidato alle prossime regionali. Fa nulla che La Rocca si sia comunque macchiata di un reato. La confessione le ha fatto guadagnare un premio: non è stata ricandidata, ma, spiega Trizzino, «lavorerà assieme ai nostri collaboratori del legislativo, quasi tutti avvocati, a coordinare tutti i punti del nostro programma».
Difficile però che si placheranno i malumori della base, decisa a chiedere chiarimenti. In una chat interna, intitolata Attivisti M5S prov Palermo, i toni sono questi: «Come mai era presente anche Claudia La Rocca all’incontro di Caltanissetta, deputata indagata e rea confessa che rimane ancora in carica e dentro il gruppo dell’Ars?». E ancora: «Siamo realmente al paradosso: noi chiediamo onestà per gli altri e dentro, tra di noi, copriamo tali situazioni».

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