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Roberto De Blasi: il candidato M5S a sindaco di Firenze

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Il M5S candida a sindaco di Firenze, alle prossime elezioni comunali, Roberto De Blasi, architetto. Lo annuncia il sito dei M5S nella sezione dedicata alle liste per le prossime elezioni dopo che lo staff nazionale del movimento ha rilasciato la certificazione che concede l’uso del simbolo ai candidati. Secondo quanto emerge, l’ufficializzazione della candidatura di De Blasi avverrà in una conferenza stampa prevista nei prossimi giorni.

Roberto De Blasi: il candidato M5S a sindaco di Firenze

De Blasi è stato scelto da Luigi Di Maio. A novembre scorso infatti era già stato candidato un’altro attivista, scelto dal Meetup storico del M5S, Giuseppe Soin. Racconta il Corriere Fiorentino che a seguire erano arrivati anche il candidato Lorenzo De Masi e Nicola Cecchi, che aveva già corso contro Matteo Renzi alle elezioni politiche. Dopo mesi di tentativi di conciliazione, con tanto di incontro anche presso la sede dello studio da avvocato del ministro della giustizia Alfonso Bonafede e cambi di candidati, la palla è passata allo staff, cioè a chi gestisce la piattaforma Rousseau.

È quindi probabile, se non quasi certo, che la scelta di De Blasi sia arrivata dal leader politico, Luigi di Maio. La scelta di De Blasi però crea una lacerazione fortissima all’interno degli attivisti del movimento. Alcuni di loro hanno già scritto su Facebook di essere pronti a proteste plateali. Altri si stanno scrivendo nelle chat private ipotizzando una lista alternativa che contesti la scelta dei vertici nazionali.

Sposato, due figli, Roberto De Blasi è iscritto al M5s dal 2013 con cui, ormai da diversi anni, svolge attività politica sia nelle campagne succedutesi nel tempo, sia affiancando il gruppo consiliare di Palazzo Vecchio. “L’obiettivo di M5s è migliorare le condizioni dei cittadini di Firenze, di vivere la città in modo diverso”, dice all’ANSA l’architetto De Blasi avendo appreso da poco del via libera avuto dallo staff nazionale del movimento. “C’è già una squadra di professionisti che sta lavorando con me, persone referenziatissime, ciascuno nel suo settore, con cui sto curando il programma – aggiunge il neo-candidato – Programma che, sui vari temi, sarà in linea con le battaglie e le indicazioni già date da M5s nel dibattito pubblico. Non ci saranno sorprese sotto questo aspetto”.

In Toscana il M5S ha concesso l’uso del simbolo ai candidati a sindaco, tra gli altri, di Livorno con il nome di Stella Sorgente (attuale vicesindaco della giunta di Filippo Nogarin che non si ricandida e corre alle Europee), di Empoli (Firenze) con Anna Baldi, di Scandicci (Firenze) con Bruno Francesco Tallarico, di Piombino (Livorno) con Daniele Pasquinelli, di Montecatini Terme (Pistoia) con Simone Magnani, di Colle Val d’Elsa (Siena) con Monica Sottili, di Pontedera (Pisa) con Fabiola Toncelli. Sullo stesso sito compare per Prato il nome di Antonella Leone ma lei stessa, però, nei giorni scorsi ha lasciato il ruolo di candidata a sindaco della città tessile per motivi personali e al suo posto il M5s ha indicato Carmine Maioriello, 53 anni.

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