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Calciatrici italiane: belle, brave ma povere

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Il Messaggero oggi riepiloga la situazione del calcio femminile in Italia ponendo l’accento sulla questione salariale, ovvero sul fatto che le calciatrici guadagnino molto meno dei colleghi maschi:

Il reddito medio lordo delle azzurre è di 30mila euro. Per non parlare poi dei diritti sindacali. Non va meglio certo nel resto del Mondo. Le statunitensi guidano la rivolta di un sistema che viaggia al contrario. Guidano il ranking mondiale, mentre gli uomini a stelle e strisce sono al 24/imo posto e non sono nemmeno andati in Russianel 2018. Eppure guadagnano tanto dipiù. Hanno minacciato lo sciopero, evitato grazie all’intervento generoso di uno sponsor.

La calciatrice più conosciuta è Alex Morgan. Fa capolino dalla copertina di Time,ma a fine mese il suo stipendio è inferiore del 3600% a quello di Messi. Negli Usa le bambine cominciano nei primi anni di scuola e non smettono più, a differenza dei bambini più attratti dal football o dal baseball. Le francesi, padrone di casa, sono le favorite. La vittoria finale gli consentirebbe di intascare 4 milioni totali. Non male vero?

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Già, ma Mbappé e compagni in Russia hanno guadagnato 10 volte tanto (400 mila euro a testa). Le tesserate sono 180 mila, quasi tre volte tanto rispetto a 8 anni fa. In Norvegia uomini e donne che giocano in nazionale guadagnano allo stesso modo. Ma questo non ha impedito ad Ada Hegerberg, la giocatrice più forte del pianeta vincitrice dell’ultimo Pallone d’oro, di non presentarsi in Francia per protesta.

Ha voluto lanciare un segnale forte. Meglio il matrimonio con il collega Thomas Rogne, difensore del Lech Poznan. Con tanto di viaggio di nozze in Italia. La Giamaica, prossima avversaria dell’Italia, ha ottenuto che ogni calciatrice sia pagata mille euro al mese.L ’Olanda ha firmato un accordo secondo il quale entro 4 anni gli stipendi saranno equiparati.

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