Opinioni

Al Grande Stratega del M5S non piace più la regola del doppio mandato

Reduce dal trionfo di Parma, Massimo Bugani nell’ambito della lucidissima analisi della sconfitta alle amministrative 2017 spiega che il problema del MoVimento 5 Stelle è la regola del doppio mandato: «Siamo deboli, a meno che non ci troviamo di fronte a Comuni indebitati. Questa è la realtà dei fatti», ha detto in un’intervista a Radio Città del Capo il numero uno M5s in terra emiliana e gestore della piattaforma digitale Rousseau. Quella del doppio mandato è una delle regole di base del M5S e non permette di candidarsi per più di due cariche elettive con i grillini. Bugani, casualmente, è già al secondo mandato come consigliere comunale a Bologna ma lui spiega nell’intervista che non parla certo pro domo sua: «Radicarsi sul territorio è molto importante. Se noi fra quattro anni candidassimo a Bologna, per dire, Marco Piazza avremmo un nome fortissimo con anni di radicamento ed esperienza». Inutile star lì a ricordare che Piazza è attualmente sospeso dal M5S perché indagato dalla Procura in una storia di firme. Non è certo quello il punto.

raccolta firme m5s emilia romagna
Massimo Bugani con Luigi Di Maio al Circo Massimo (via Facebook.com)

Infatti Bugani fa un altro esempio: cita il caso di Mira, nel veneziano, dove il sindaco uscente Alvise Maniero si è tirato fuori dal possibile secondo mandato “per giocarsi una chance in Parlamento”. Però forse il caso di Mira è la dimostrazione che la continuità non paga, visto che la candidata del M5S non è arrivata né prima né seconda ma addirittura terza. Dunque la regola del doppio mandato secondo Bugani è “assolutamente limitante dal punto di vista della riconoscibilità sul territorio. Dobbiamo serenamente ammetterlo”. Lo stesso Bugani è stato candidato già due volte per la poltrona di sindaco di Bologna. “Ora diranno che voglio andare in Parlamento? No, mi sono già ricandidato qui”, risponde lui. E chi siamo noi per metterlo in dubbio?
m5s parma
Il trionfale comizio del M5S a Parma

Leggi sull’argomento: Pizzarotti dimostra a tutti che un 5 Stelle senza Grillo è possibile

Alessandro D'Amato

Il direttore di neXt Quotidiano