Tecnologia

Blogger e Reddit cambiano la policy sul porno

@Giovanni Drogo|

Brutte notizie in arrivo da Marzo per tutti gli internauti: Google ha annunciato che cambierà la policy sui contenuti per adulti della piattaforma Blogger e come se questo non fosse già di per sé un dramma Reddit ha rilasciato un comunicato in cui annuncia la modifica di alcuni criteri per la tutela della privacy che limiteranno la possibilità di poter postare “materiale sensibile” ovvero NSFW. Il problema non riguarda solo la violazione del copyright o un nuovo atteggiamento moralizzatore ma anche la libertà di espressione degli utenti delle due piattaforme.
internet wife
LA NUOVA POLICY DI BLOGGER
L’annuncio è stato dato ieri e segna la fine del porno su Blogger: dal 23 marzo non sarà più consentito postare contenuti per adulti sui blog ospitati dal servizio di blogging offerto da Google. Agli utenti sarà permesso di postare solo immagini “di pubblica utilità” ad esempio le foto di nudo artistico o di nudità in contesto educativi come ad esempio documentari o post a carattere scientifico. Ai gestori di blog che contengono materiale vietato dalla nuova policy di Blogger sarà consentito di adeguarsi alla nuova normativa, cancellando tutti i contenuti espliciti. I blog che non si adegueranno però non saranno cancellati, ma diventeranno automaticamente “privati” e il loro contenuto sarà visibile solo agli amministratori e agli utenti di Blogger con cui il proprietario del blog ha condiviso il sito. In sostanza quindi gli utenti dovranno auto-censurarsi oppure sparire completamente e finire in qualche cassetto a prendere polvere per l’eternità. A chi invece aprisse un nuovo blog in violazione delle nuove regole dopo la data del 23 marzo Google riserverà un trattamento meno “di favore”: i siti verranno chiusi. Lasciando perdere quei blog che postano materiale protetto da copyright o del quale non detengono i diritti (oppure altri contenuti illegali) la mossa di Google limita fortemente la libertà di espressione dei propri utenti. La multinazionale di Mountain View ha semplicemente deciso che ci sono dei contenuti che “non le piacciono” non perché offendono il pudore o perché sono violenti, semplicemente ha cambiato – in corsa – le regole del gioco stabilendo che la pornografia non rientra tra le cose protette dal diritto di tutti alla libertà d’espressione. La cosa divertente della questione che mostra quanto ambivalente sia l’atteggiamento di Google è che Google come motore di ricerca non smetterà di indicizzare gli altri siti porno, solo quelli ospitati su Blogger. Perché va bene fare pulizia in casa propria ma rimuovere i contenuti per adulti dall’Internet è tutt’altro paio di maniche. Qualcosa di simile era già successo due anni fa quando un’altra piattaforma che consente agli utenti di creare il proprio spazio online, Tumblr, aveva annunciato di voler rimuovere dalle ricerche i contenuti NSFW ma dopo una sollevazione degli utenti si decise a fare marcia indietro. C’è da vedere se gli utenti di Blogger saranno in grado di fare lo stesso e di ottenere da Google qualche concessione che gli consenta di continuare ad esistere.
Alcune obiezioni degli utenti (fonte: Reddit.com)

Alcune obiezioni degli utenti (fonte: Reddit.com)

 
MEMORIES OF GREEN
C’è infine un ultimo aspetto di tutta la questione che merita di essere raccontato, se non altro perché potrebbe sparire per sempre. È la storia, raccontata da Salon, dei siti porno più divertenti e creativi che si possono trovare su Blogger, obbligatorio farci un giro prima che i talebani di Google li abbattano come le statue dei Buddha di Bamyian, eccone alcuni:
Blackboards in porn: non sappiamo se il sito (che intende essere Safe For Work) verrà eliminato ma l’idea di fondo è assolutamente geniale. Prima ancora della nascita di pagine divulgative come fonte: bikeporntour.blogspot.it
fonte: bikeporntour.blogspot.it

E tutte queste cose, andranno perdute per sempre dal 23 marzo. Grazie Google!1
https://www.youtube.com/watch?v=9UVhl8t3Tu8