Opinioni

Perché la storia dei 100mila euro di multa ai voltagabbana è una bufala

C’era una volta Marco Affronte e c’erano una volta le minacce di Beppe Grillo. All’epoca in cui, con il grande fiuto politico che li contraddistingue, i grillini tentarono di allearsi con l’ALDE al Parlamento Europeo (finendo per essere rifiutati), l’eurodeputato annunciò il suo addio al MoVimento 5 Stelle Europa e il passaggio ai Verdi. Nell’occasione, era l’11 gennaio 2017, Beppe Grillo pubblicò questo post in cui richiedeva ad Affronte il pagamento di 250mila euro di multa, che Beppe – ovviamente – avrebbe nel caso devoluto ai terremotati (e già qui c’era un indizio sulla reale esigibilità di quei soldi)
100mila euro multa a chi se ne va
Oggi tornano in auge le multe per i voltagabbana in occasione delle anticipazioni sulle nuove regole del M5S sulle candidature pubblicate dalla stampa: stavolta i grillini si accontentano di un centinaio di migliaia di euro mentre il famoso post dei 250mila chiesti ad Affronte non si trova più sul blog di Beppe (ma è ancora in cache). In realtà la penale per i “traditori” viene considerata addirittura incostituzionale da Cesare Mirabelli, ex presidente della Corte Costituzionale. Ma soprattutto si tratta di una misura, già sperimentata dall’Italia dei Valori diversi anni fa che una volta in tribunale si è rivelata essere completamente inutile. In pratica l’IdV non è mai riuscita ad ottenere un euro dai loro eletti che – pur avendo firmato il patto – avevano successivamente deciso di cambiare casacca. Eppure Beppe disse all’epoca di avere il dovere di chiedere la penale ad Affronte.
beppe grillo affronte penale europarlamento
Purtroppo nessuno ci ha fatto sapere come sia finita quella vicenda, anche se la sparizione del post in cui Beppe chiedeva i soldi ad Affronte un indizio ce lo fornisce. In ogni caso, visto che il M5S è così sicuro della multa ai voltagabbana si potrebbe fare così: invece di promettere beneficenza successiva (cosa di cui sono capaci tutti), ogni volta che qualche deputato se ne va, Beppe o Casaleggio o Di Maio danno centomila euro ai terremotati. Tanto poi glieli restituisce quello che se ne è andato, no?