neXtQuotidiano
Salvini chiude i porti a Seefuchs e Lifeline
Il ministro dell'Interno, 'da papà', fa sapere che impedirà ad altre due navi cariche di persone soccorse in mare di attraccare nei porti italiani. Disperso Toninelli
La consigliera M5S che non ha capito che si votava su Almirante
'Votare a favore della mozione per intitolare una strada di Roma ad Almirante è stato un errore. Lo dico a livello personale. Mi sono ritrovata ad arrivare lì e non avevo capito bene che cosa si stava votando, perché la mozione era fuori sacco, non era nell'ordine del giorno. Non c'è stato modo di avere [']
Pace fiscale: il condono tombale degli onesti al governo
M5S e Lega ragionano sulla possibilità di cambiare il provvedimento sulla pace fiscale trasformandolo in condono tombale. Per incassare di più e coprire la flat tax
Sondaggi, i porti chiusi piacciono agli italiani
Il 59% degli italiani approva la linea Salvini. Consensi anche per un terzo degli elettori democratici
Quando il ministro della giustizia diceva di non capirci niente del ministero
Un collaboratore dello studio Lanzalone stava per entrare in via Arenula con Alfonso Bonafede. Che gli raccontava delle difficoltà con la struttura
Quando Parnasi e Lanzalone parlavano di Di Battista premier
Le chiacchiere tra Parnasi e Lanzalone sul governo Lega-M5S. Con proposte di volontari per il governo di scopo'
Il decreto ingiuntivo per Pietro Grasso e i “morosi” del PD
Il tribunale civile ha riconosciuto il debito: scattano i decreti ingiuntivi
Quando Salvini diceva che per Regeni ci vuole un ministro con gli attributi
Oggi il ministro dell'Interno dice che bisogna tenere buone relazioni con l'Egitto. Appena due anni fa invece'
La sentenza della Corte dei Conti sui derivati
La procura chiedeva un risarcimento da 3,9 miliardi a Morgan Stanley, ai ministri Siniscalco e Grilli e alla dirigente del Tesoro Cannata. I contratti con i derivati con la clausola ATE sono stati ritenuti legittimi e insindacabili
Municipio XI, maggioranza M5S a rischio
Due consiglieri grillini escono dalla maggioranza: ora è pareggio nel parlamentino. Sarà decisivo il voto del presidente








