neXtQuotidiano
Fabrizio Piscitelli: i telefoni criptati dietro l’omicidio di Diabolik
Piscitelli aveva tre cellulari, tutti criptati. Ed è impossibile adesso sapere chi ha detto al killer dove avrebbe trovato Diabolik
Mattarella non scherza: il nome entro domani o elezioni
L'intenzione del Quirinale è chiara: non si vuole consentire che il secondo giro di consultazioni, martedì e mercoledì, si trasformi in una farsa inconcludente
Il PD scrive la manovra del governo con il M5S
Se il M5S parla di taglio dei parlamentari e di Conte Bis ponendo condizioni irrinunciabili, il PD si prepara a fare i conti senza l'oste. Il rischio che finisca malissimo c'è
Alitalia, trattativa in stallo
In agenda rimane l’impegno di un viaggio della cordata guidata da Fs ad Atlanta entro fine mese Ma è venuta meno la “moral suasion” del governo
Sondaggi, Lega giù al 33,7%
Solo il 7% degli elettori leghisti e il 16% dei grillini vedono una nuova alleanza gialloverde. La maggioranza degli italiani (41%) vuole il voto
Vega 15: il razzo italiano disperso nell’oceano
I servizi segreti di mezzo mondo al lavoro per scoprire che è successo a Vega 15 e al satellite spia da 600 milioni di euro degli Emirati Arabi
Luciana Volta: Bussetti e la nomina della fedelissima prima di lasciare il ministero
Le scelte dei super dirigenti del Miur targati Lega. Nel mirino, in particolare, la promozione di Luciana Volta: guiderà l’istruzione in Liguria
Se Di Maio torna da Salvini deve prendersi anche Giorgia Meloni
A Di Maio dai Direttivi di Camera e Senato lo hanno spiegato chiaramente: un nuovo accordo con la Lega aprirebbe una faglia nei gruppi parlamentari, soprattutto a Palazzo Madama. “Potremmo trovarci costretti a far entrare in maggioranza altri partiti per reggere”
«I grillini per Salvini? Hanno la sindrome di Stoccolma»
Isabella Merzagora, che insegna Criminologia alla Statale di Milano, spiega la sua interessante teoria sui grillini per Salvini
«Nessuno può mettere Baby Conte in un angolo»
L’avvocato terremota il Movimento. Perché chiudendo alla Lega e spingendo per un governo “riformatore” – le stesse parole del segretario del Pd – il premier lancia un segnale decisivo









