Archivio
Quando Luigi Di Maio diceva che chi si allea dopo le elezioni frega il voto agli italiani
Ieri Luigi Di Maio ha spiegato al Popolo che Giuseppe Conte non è un premier 'non eletto' da quest'ultimo perché il suo nome era nella squadra di governo che lui aveva presentato prima delle elezioni. Ciò ha ovviamente generato grida di giubilo negli altri nomi annunciati all'epoca e nel frattempo dimenticati, perché questo significa che [']
La New York University e lo strano caso del curriculum di Giuseppe Conte
Il premier nominato da Salvini e Di Maio sostiene di aver perfezionato gli studi giuridici alla New York University nel 2008 e nel 2009. L'ateneo però fa sapere che il nome di Conte non risulta negli archivi degli studenti (o del personale della facoltà)
I messaggi Whatsapp di Rocco Casalino
Andrea Scanzi sul Fatto rivela oggi un curioso aneddoto riguardo una notizia circolata dopo il voto del 4 marzo'
Il sindaco PD che non vuole gente del PD nel suo comune
DomenicoTuccillo in una intervista rilasciata al Mattino dà l’impressione di vergognarsi quasi dei dirigenti nazionali del suo partito
Cosa succede se i ministri del governo Lega-M5S vengono bocciati da Mattarella?
La domanda delle cento pistole di Massimo Franco sul Corriere della Sera
La corsa a ostacoli di Paolo Savona verso via XX Settembre
Il Fatto pubblica un'intercettazione del 2005 su Impregilo e Dell'Utri e sostiene che il suo nome potrebbe risultare indigesto per la base M5S
L’ombra di Mattarella su Giuseppe Conte premier
Lega e M5S hanno fretta, ma l'incarico 'con riserva' non arriverà oggi. Perché il Quirinale vuole raffreddare gli animi. E soprattutto ricordare ai due alleati le prerogative del presidente del Consiglio. Che deve essere autonomo dai bollenti spiriti di qualcuno
Matteo Salvini tra psicofarmaci e vincoli da rispettare
Il leader della Lega esce dal colloquio con il Quirinale con un low profile invidiabile: «Faremo crescere il paese rispettando i vincoli»
Al senatore Lannutti non piace il governo Lega-M5S
Il senatore del MoVimento 5 Stelle Elio Lannutti non sembra apprezzare particolarmente il governo Lega-M5S. Lannutti, portato in parlamento da Luigi Di Maio dopo l'esperienza con l'Italia dei Valori e di recente condannato in primo grado per diffamazione nei confronti di Bankitalia, da qualche giorno critica esplicitamente la rosa dei nomi proposta dal M5S per [']
L’allarme di Fitch sul governo Lega-M5S
Il contratto di coalizione fra i 'due partiti più populisti ed euroscettici italiani aumenta i rischi per il profilo di credito sovrano' dell'Italia, 'in particolare attraverso un allentamento fiscale e il potenziale danno alla fiducia'. È netto il giudizio dell'agenzia di rating Fitch in una nota sulla situazione politica italiana, ricordando come nell'aprile 2017 proprio [']






